Lino Banfi ha vissuto con la moglie Lucia oltre sessant’anni d’amore: dalla loro unione sono arrivati i figli Rosanna e Walter.

L’attore sarà tra gli ospiti di Verissimo in onda a partire dalle 16:30 su Canale 5. Nel 1952 Banfi incontra a Canosa Di Puglia, Lucia una giovanissima parrucchiera: le aspirazioni del ragazzo che ambiva ad entrare nel mondo del cinema lo portano lontano da lei e dalla sua terra nativa. I due non smetteranno mai di sentirsi scrivendosi diverse lettere , per poi nel 1962 unirsi in matrimonio celebrato all’alba. Lucia è stata determinante nell’evoluzione della carriera del celebre attore sostenendolo fin dagli esordi anche economicamente quando si trovava al nord in cerca di fortuna. Dalla loro unione sono arrivati i figli Rosanna e Walter. Dopo quel fugace si, l’attore e la moglie giunti ai cinquant’anni insieme, nel 2012 rinnovavano le loro promesse con una cerimonia nella Cappella di Sant’Andrea Corsini in Laterano a Roma, alla quale hanno preso parte i figli della coppia, Mara Venier e Gianni Letta in qualità di testimoni e tantissimi ospiti.

Lino Banfi, chi era la moglie

Lino Banfi chi era la moglie

Pochi anni dopo, la moglie di Lino Banfi contrae il morbo di Alzheimer con la figlia che annunciava a Verissimo: Da un po’ di anni, mamma non sta bene e sente sempre il bisogno di papà vicino. Lo cerca sempre e questo viene prima di tutto il resto, prima di qualunque altra cosa: la salute e l’unione familiare”. L’attore che impersona Nonno Libero nella serie Un Medico In Famiglia, aveva raccontato una richiesta della moglie: “Lino, ma non possiamo trovare il sistema di morire insieme noi due? Perché se muori prima tu io non ce la faccio” e della successiva proposta al papa: “Ho chiesto al Santo Padre quello che mi hai chiesto di chiedere precisamente…

Gli ho raccontato il tuo desiderio, quello di andarcene insieme, nello stesso momento, tenendoci per mano come abbiamo fatto sempre nella nostra vita”. Il Pontefice aveva risposto che non aveva questo potere, ma che comunque avrebbe pregato per loro. Lo scorso febbraio dopo la lunga malattia la donna veniva a mancare. A distanza di sei mesi Banfi ricordava così la moglie sulle pagine del Corriere Della Sera: Aiutatemi a sognarla, sono trascorsi sei mesi dalla sua morte e ancora non ci riesco. Credo però sia molto impegnata a parlar bene di me con la gente giusta, e infatti mi stanno arrivano molte richieste di lavoro… insomma, sta lavorando molto in questo periodo e non ha tempo per venirmi in sogno

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