Cinema

Little Tony, gli 80 anni dell’eterno ragazzo di “Riderà”

Malinconica come ogni celebrazione, arriva la ricorrenza per gli ottanta anni di Little Tony. Oggi, 9 febbraio, nasceva il ragazzo del Piper, l’italiano con la chitarra da rock ‘n roll, famoso per i ‘musicarelli, degli anni ’50 fino agli ’80. Quando il cinema era le avventure amorose, fatte di musica, del giovane Antonio Ciacci, all’anagrafe. Nella spensieratezza degli anni del boom economico. Rai Movie (canale 24) gli dedicherà, nel palinsesto odierno, tre film che l’hanno visto protagonista.

Si comincia alle 9.00 con due storie ispirate alla sigla di Canzonissima“: Zum Zum Zum , La canzone che mi passa per la testa . E il sequel, Sarà capitato anche a voi, dirette da Bruno Corbucci. Quale ritornello rimase più presente nella mente? Il ricordo di quei tempi eroici, il mito della trasgressione era nei capelli lunghi dei ragazzi, nella minigonna osata dalle giovani. Questa era la ribellione e il dire no. Little con il ciuffo di Elvis, con la basetta d’americano, era una sfida. Carica d’entusiasmo per quegli eterni di mezza età. Che applaudivano i complessi beat, in un’atmosfera che si può solo resuscitare nei ricordi.  

Riderà (Cuore matto), Musicarello di Little Tony – Bruno Corbucci (1967)-Video YouTube

Little Tony, il cuore matto al cinema

Una fitta al cuore: la lunga carriera cinematografica che lo vede protagonista e interprete di 22 pellicole. La sua ultima presenza al cinema risale al 2008, quando il regista Sergio Martino lo ha voluto per interpretare se stesso ne “L’allenatore nel pallone 2“. Little Tony, è stato il cantante che, insieme al suo amico-rivale Adriano Celentano, ebbe il suo primo successo nel 1962 a Sanremo con “24 mila baci“.

Ma quelle scene, in bianco e nero, scampoli dell’estate in cui si ballava teneri ed antiquati, mentre Little stingeva il microfono, sono glorie del cinema. Film in cui ha quasi sempre interpretato sé stesso. E, nel cast, erano presenti molte star nazionali: Peppino De Filippo, Lino Banfi, Paolo Panelli, Enrico Montesano, Pippo Baudo e Orietta Berti

Un gangster venuto da Brooklyn (1966), Musicarello Little Tony- Video YouTube

Little, 80 voglia di cinema…

Era un mago Little. La chitarra, il suo cilindro. Con un giro di note ti riportava dritto al Piper, il tempio di via Tagliamento, o oltre oceano tra le giacche luccicanti di Presley. Dal “Cantagiro” in poi, fu uno dei divi più belli e ammirati. Non solo ragazzo col ciuffo, “Riderà, “Cuore matto”, Bada bambina“, “La spada nel cuore“, come scordale? L’idolo di una vita. Non solo per i più grandi di età. C’è il fascino senza tempo, innegabile in ogni suo sorriso che ammalia anche i giovani. 

Tony canta come Elvis, ti fa il rock con una presenza da palcoscenico ineguagliabile. Piega le ginocchia, si china sul microfono come in bacio ad una dama. Il sogno continua, sulle note. Corre sulla fantasia della storia del divo di casa nostra. Lui che debuttò sui palchi dei ristoranti dei Castelli Romani. Nessuno potrà far a meno dell’eterno giovane che Riderà… 

Federica De Candia per MMI e Metropolitan Cinema. Seguici sempre!

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