Cinema

Liv Tyler: un’adolescenza difficile, il padre Rockstar e il cinema come rivelazione

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Liv Tyler, attrice ed ex-modella, oggi ha 44 anni, tre bambini e due matrimoni alle spalle. Molto attiva sui social, racconta di aver sconfitto il Covid-19 dopo una lunga quarantena, alleviata dall’amore dei figli che le passavano bigliettini sotto la porta della stanza. Nonostante l’età, l’attrice vanta una carriera lunga e importante che inizia prestissimo e vede una Liv appena adolescente affermata nel mondo della moda. Successivamente l’esordio al cinema.

Il raggiungimento della fama internazionale arriva con Io ballo da sola quando nel 1996, il regista Bernardo Bertolucci, la sceglie per dare volto alla sua protagonista. In “Music Graffiti” con Tom Hanks nello stesso anno. Grace di “Armageddon – Giudizio finale” (1998) con Bruce Willis e Ben Affleck. Poi il ruolo più conosciuto, Arwen, nella trilogia cinematografica de “Il Signore degli Anelli“(2001-2003) che la rende celebre al grande pubblico.

Ma come è iniziata la carriera di una delle attrici più note di Hollywood?

“Ho fatto tutto presto” – l’adolescenza difficile e la carriera precoce

Liv Tyler, da bambina Liv Rundgren, nasce il 1 luglio 1977 a New York. Primogenita della modella e groupie Bebe Buell. Liv scopre solo a 11 anni di essere figlia del frontman degli Aerosmith, Steven Tyler, allontanato per la grave tossicodipendenza, e non del musicista Todd Rundgren, compagno di allora della madre, che la piccola Liv considera padre biologico. La somiglianza sospetta con Mia, figlia del cantante del gruppo hard rock e l’inspiegabile connessione che sente dopo il loro primo incontro, non sono solo coincidenze. La madre decide di infrangere la promessa fatta a Rundgren e di rompere il segreto, rivelando la verità a Liv. L’attrice ha dodici anni quando decide di aggiungere al proprio cognome anche quello del padre ritrovato, utilizzato poi come nome d’arte.

“Mia madre era in gamba ma aveva solo 23 anni quando sono nata e lei non era pronta per la maternità. Non era sposata con mio padre né con il mio patrigno, una situazione piuttosto bizzarra. Sono cresciuta con mia nonna e i miei zii nel Maine. Una famiglia che mi ha protetto dalla pazzia dei gossip.”

La modella Pavlina Porizkova, amica della madre, la introduce nel mondo della moda a soli 14 anni. In breve tempo Liv compare su riviste come Seventeen o Interview. La carriera da modella viene, però, presto accantonata per un amore più grande: il cinema. 

L’incontro con Bertolucci

Liv Tyler esordisce al cinema con Rosso d’autunno e Dolly’s Restourant nel 1994. Ma è nel 1996 che avviene il fortunato incontro con il regista Bernardo Bertolucci che cambia la vita della giovane attrice. Liv ricorda quel momento come uno spartiacque nella propria esistenza.

“Il mio incontro con Bernardo Bertolucci e tutta la lavorazione di Io ballo da sola, il nostro film, il mio primo film importante, sono indimenticabili. Avevo meno di 16 anni quando fui scelta come protagonista di quella che io considero come una sorta di presa di coscienza di un’adolescente. Tutto fu magico.”

“Mi trattava come una figlia.

In Bertolucci l’attrice trova finalmente una figura paterna e stabile in grado di guidarla. Riesce a farla sentire come una figlia da “far crescere con saggezza e precauzione per non urtare la sua sensibilità”. Il regista italiano è capace di raccontarle con delicatezza l’universo femminile della sua protagonista. Con il personaggio di Lucy, Liv non può che condividere il medesimo percorso di formazione e uno stesso senso lieve e autentico della vera giovinezza.

Liv Tyler ricorda sotto un post di Instagram quanto “Io ballo da sola” le abbia insegnato a vivere la vita.

Da quel momento la carriera della figlia d’arte decolla e appare in pellicole importanti come “Music Graffiti“, commedia diretta da Tom Hanks nel 1996, “Armageddon – Giudizio finale” per la regia di Michael Bay o La fortuna di Cookie e Il dottor T e le donne, entrambi di Robert Altman, rispettivamente del 1998 e del 2000.

Nei primi del 2000 Liv Tyler viene scelta per ruolo di Arwen, principessa degli Elfi ed entra a far parte del cast de “Il Signore degli anelli” trilogia co-prodotta, co-scritta e diretta da Peter Jackson, campione di incassi e ispirata ai libri fantasy di J. R. R. Tolkien. L’attrice racconta l’esperienza come complessa ma gratificante.

“per un attore lavorare allo stesso progetto per tre anni e mezzo è in un certo senso una cosa che mette a proprio agio, ma d’altra parte la routine si fa pesante fino al punto di sapere esattamente cosa succederà. Per fortuna tra noi si è creato un vero e proprio rapporto di affetto ed è stato splendido lavorare nel mondo creato da Peter.”

Liv Tyler, la vita privata dell’attrice

Nella vita privata l’attrice newyorkese instaura molto giovane una relazione con l’attore Joaquin Phoenix durata tre anni. Nel 2003 si sposa con Royston Langdon, cantante e bassista del gruppo rock Spacehog, dal quale ha il primo figlio, Milo, ma con cui divorzia nel 2008. Incontra nel 2014 l’agente sportivo David Gardner a cui si lega sentimentalmente, padre degli altri due figli, Sailor e Lula, che Liv ama incondizionatamente.

Arianna Panieri

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