Cinema

Liza Minnelli: la vita dura dell’inconfondibile voce di “New York, New York”

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Compie 75 anni oggi Liza Minnelli. Star del musical e del grande schermo, tutti la ricorderanno per le sue interpretazioni più iconiche in “Cabaret” e “New York, New York”. Figlia d’arte della grande Judy Garland e del regista Vincente Minnelli, la sua carriera sembrava già scritta sin dalla sua nascita. E infatti la sua stella ha iniziato a brillare ad appena tre anni, quando è apparsa per la prima volta sul grande schermo al fianco della madre nel film “I fidanzati sconosciuti”. Di qui la sua carriera si è mossa dal cinema al teatro, ma soprattutto nella musica, il suo vero amore. Undici gli album in studio pubblicati, e numerosissimi i premi vinti, tra cui ricordiamo tre Tony e due Grammy.

La Minnelli è stata formata per essere una star. La sua fortuna, infatti, è stata quella di poter studiare tutte le arti dello spettacolo sin da subito con i migliori. La sua prima insegnante è stata la madre, Judy Garland, che le ha insegnato come interpretare una canzone sfruttando i suoi inconfondibili occhi da cerbiatta. Per lavorare sulle sue movenze, invece, arrivò Kay Thompson, che le insegnò i movimenti delle braccia e delle gambe che aveva insegnato anche alla madre. L’attrice li avrebbe perfezionati solo dopo, con Bob Fosse in “Cabaret”, facendoli diventare il suo marchio di fabbrica. Liza in quegli anni lavorò anche con Fred Ebb, non uno qualsiasi, ma un addetto ai lavori di Broadway, che diresse un suo numero di cabaret costruito appositamente su di lei.

Liza Minnelli e Judy Garland cantano insieme nel programma “The Judy Garland Show”

Il rapporto fra Liza Minnelli e Judy Garland

Come abbiamo potuto vedere, la Minnelli ha avuto sin da subito un team di grandissimi pronto a lavorare per lei e a costruirle delle esibizioni che mettessero in luce il suo talento. Tuttavia, essere la figlia di due star, ed essere catapultata immediatamente nel mondo dello spettacolo, ha avuto anche dei lati negativi. Sia a livello personale, sia nella relazione con i genitori, in particolare con la madre. Liza, infatti, ha sempre avuto un rapporto molto complicato con la Garland. Si racconta che la madre consumasse molte droghe e bevesse molto alcool, e più di una volta Liza aveva provato a controllare inutilmente il suo consumo di pillole.

Tuttavia, ad oggi, la Minnelli sembra voler preservare il rapporto con la madre, soprattutto dagli occhi indiscreti della stampa. In molti hanno provato a raccontarlo. E’ stato accennato nel film “Judy”, biopic sugli ultimi anni di vita della Garland uscito nel 2019. La Minnelli ha dichiarato che non avrebbe visto il film, che lei non aveva approvato ancora prima dell’uscita.

Nel ’96, invece, George Mair ha provato a parlarci del rapporto tra la Garland e la figlia nella biografia dell’attrice e cantante “Under the Rainbow: the real Liza Minnelli”. In questo libro Mair racconta di un pessimo rapporto tra le due, e sparge veleno sulla vita di Judy. La Minnelli non ha affatto apprezzato la biografia, e ha chiarito “Mia madre non mi ha mai trattato male, e non ha mai smesso di amarmi. Quando al ‘Johnny Carson show’ le chiesero chi era la sua cantate preferita, lei rispose Liza Minnelli”.

Liza Minnelli - Photo Credits: Il Post
Liza Minnelli – Photo Credits: Il Post

Le dipendenze e i problemi di salute

Liza Minnelli ha aiutato la madre a lavorare sulle sue dipendenze, ma da giovane star sempre sottoposta a continue pressioni quale era, ha ceduto anche lei alle stesse. La prima volta che è stata ricoverata per la sua dipendenza da valium, alcool e droghe, è stata nel 1984. Poi, dopo aver superato una brutta encefalite nel 2000, è stata ancora ricoverata per le sue dipendenze nel 2004 e nel 2015, dimostrando di saper cercare sempre aiuto, una delle cose più importanti quando si parla di queste cose. “Per tutta la mia vita, questo male ha dilagato – aveva dichiarato parlando del suo alcolismo – l’ho ereditato ed è stato orrendo. Ma ho sempre chiesto aiuto”.

L’attrice e cantante statunitense ha saputo rialzarsi tutte le volte, e se oggi è ancora qui lo deve proprio alla sua forza d’animo e a un pizzico di fortuna. La sua ultima apparizione sul grande schermo risale al 2010, in “Sex and the City 2”, e probabilmente non la vedremo ancora sulle scene. Ma la sua carriera, che abbraccia settant’anni, resterà per sempre scolpita nella nostra memoria, insieme alla sua voce inconfondibile.

Paola Maria D’Agnone

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