Paola Turani torna a parlare del tema infertilità in seguito a dei commenti ricevuti sul suo profilo da alcuni follower. Un tema delicato che la riguarda da vicino; Paola, infatti, ha sempre raccontato – prima di avere suo figlio, Enea – di quanto abbia sofferto a riguardo.
Paola Turani, lo sfogo social sul tema ”infertilità”

Torna a parlare di un tema delicato e che la riguarda da vicino Paola Turani, una delle influencer italiane più amate. Paola ha condiviso un lungo sfogo su Instagram partendo da alcune domande poste da alcuni follower riguardanti un possibile fratellino per Enea, figlio dell’influencer. ”Enea ha bisogno di un fratellino o di una sorellina”; questi i commenti che vanno per la maggiore, sotto un video pubblicato dall’influencer in cui si vede Enea giocare con Nadine e Gnomo, i loro cani.
“ENEA HA BISOGNO DI UN FRATELLINO” Non avevo pensato a questa ipotesi, forse perché considero tutti parte della famiglia, Nadine e Gnomo i suoi fratelli pelosi. In me, però, è nata una riflessione e nonostante il nostro equilibrio, inizio ad interrogarmi sul futuro della nostra famiglia. A prescindere da quale sia la strada “giusta” da prendere, probabilmente vista la nostra situazione dovremmo farci aiutare o intraprendere il percorso di PMA per un secondo figlio. E, comunque, non è detto che ci riusciremmo. Insomma, non così semplice come potrebbe sembrare. Vi avevo raccontato, ormai quattro anni fa, delle nostre difficoltà. Di quanto io abbia sofferto negli 8 anni prima di avere Enea ogni volta che mi venivano fatte domande su una gravidanza. Non sto parlando solo di social, anche nella quotidianità”.
Così inizia la didascalia scritta da Paola su Instagram, a cui allega un video in cui tratta il tema dell’infertilità. A tal proposito, l’influencer aveva già parlato di questa tematica quando ha annunciato la prima gravidanza, dopo otto anni di tentativi. Il lungo post su Instagram, che mira a sensibilizzare i suoi follower, si conclude invitando a una riflessione:
”[…]Sensibilizzare le persone sul tema potrebbe aiutare a far capire che certe domande per rispetto non andrebbero poste, seppur con buone intenzioni, perché potrebbero ferire e far soffrire le persone che stanno attraversando problemi e situazioni difficili. Spero che questa mia considerazione sul tema (che mi sta molto a cuore) possa far riflettere anche voi. Un abbraccio”.
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