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Lo Yuzu giapponese, importato in Europa per le sue proprietà benefiche

Lo Yuzu è un agrume acido, molto comune in Giappone, dove viene usato non solo in cucina, ma anche nel settore della cosmesi e nella produzione di profumi. Il suo sapore e le sue proprietà lo hanno reso un frutto molto richiesto anche in Europa.

La coltivazione dello Yuzu

Lo Yuzu è stato coltivato per la prima volta in Cina, dove sono state rinvenute bucce essiccate che risalgono a circa 2000 anni fa. Il suo aspetto e il suo sapere sono molto simili a quelli del limone, con un leggero retrogusto di pompelmo. Negli ultimi tempi lo Yuzu è stato un ingrediente molto richiesto nelle cucine di tutto il mondo, proprio per la sua componente aromatica. La coltivazione dello Yuzu in Europa è stata limitata a causa di alcune malattie che si teme possano contagiare altre piante. A causa della sua rarità, lo Yuzu è diventato un agrume dal costo molto elevato, e che non viene venduto facilmente al di fuori del Giappone.

L’agrume che appartiene alla famiglia dell’economia italiana Rutacee al genere Citrus. Viene spesso denominato come Citrus Jonus, ed e un incrocio tra il mandarino selvatico cinese e la pepada Ichang. L’albero è molto spinoso, e i suoi fiori che appaiono in primavera sono molto grandi e profumati. I frutti Yuzu non hanno molto succo, ma sono molto aromatici. La maturazione avviene da fine settembre a dicembre. Lo Yuzu giapponese sta riscontrando un enorme successo non soltanto in tavola, ma anche nel campo della cosmesi e della salute profilo per le sue proprietà. Infatti lo Yuzu è ricco di polifenoli e vitamina C, utili per rafforzare le difese immunitarie del nostro organismo. Inoltre è ricco di sostanze antiossidanti e protegge la pelle dai radicali liberi.

In Corea e in Giappone l’agrume viene utilizzato per conservare e accresce la bellezza del corpo. In particolare viene impiegato per bagni rilassanti, dove vengono fatti galleggiare frutti di Yuzu nell’acqua calda. Gli agrumi immersi nell’acqua rilasciano un profumo rilassante e alcune sostanze oleose che sono benefiche per la pelle. Inoltre dalla buccia viene estratto un olio essenziale, utilizzato per produrre idratanti per la pelle, prodotti da bagno e profumi delicati.

Sonia Faseli

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