L’Australia dichiara il suo primo lockdown

Arriva il primo lockdown per l’Australia, a partire dalla mezzanotte locale di oggi 6,6 milioni di persone saranno isolate nel Paese.

Lo ha deciso il governo nazionale per i recenti picchi di casi, dopo che l’epidemia sembrava sedata: i due Stati più popolosi, quello di Victoria e il Nuovo Galles del Sud, saranno messi in lockdown per la prima volta dall’inizio della pandemia di Covid-19. Il lockdown durerà per almeno sei settimane. Il Paese ha avuto quasi 9.000 casi di contagio e solo 106 decessi.

Il primo lockdown dell’Australia

Finora l’Australia non aveva messo in atto confinamenti veri e propri; ma «solo» chiusura delle frontiere, regole di distanziamento sociale, una app governativa e chiusure su base regionale, il Queensland, ad esempio, era stato il solo fra gli Stati australiani a limitare la possibilità di uscire di casa per i suoi cittadini. La pandemia sembrava comunque sotto controllo, quando un agglomerato di case popolari a Melbourne si è tramutato in un mega-focolaio, con nove palazzi isolati dalla polizia. «Si tratta di numeri insostenibili dobbiamo prendere questa cosa sul serio esattamente come faremmo per un incendio. È una questione di vita o di morte. Non voglio più sentire gente giovane e in salute che dice: “Questo non mi riguarda” perché invece vi riguarda tutti». Ha detto il primo ministro dello Stato di Victoria Daniel Andrews in una conferenza stampa.

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