Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato la risoluzione americana che supporta il piano di pace di Donald Trump per Gaza e autorizza una forza internazionale di stabilizzazione per l’enclave palestinese che dovrebbe anche disarmare Hamas. Il testo, modificato più volte durante i delicati negoziati tra i Quindici, ha ottenuto 13 voti a favore e l’astensione di Russia e Cina. In una dichiarazione pubblicata nella notte da Hamas a nome delle fazioni palestinesi, si afferma che la risoluzione presentata dagli Stati Uniti al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite è “pericolosa” e “un tentativo di sottomettere la Striscia di Gaza all’autorità internazionale”.
La dichiarazione afferma che le fazioni respingono qualsiasi clausola relativa al disarmo di Gaza o che leda “il diritto del popolo palestinese alla resistenza”. Viene respinta anche qualsiasi presenza militare straniera all’interno della Striscia, che costituirebbe – viene detto nella dichiarazione – una violazione della sovranità palestinese. “Assegnare alla forza internazionale compiti e ruoli all’interno della Striscia di Gaza, compreso il disarmo della resistenza, la priva della sua neutralità e la trasforma in una parte del conflitto a favore dell’occupazione“, si legge in una dichiarazione del gruppo Hamas.
La Russia presenterà una risoluzione sulla Striscia alternativa a quella degli Stati Uniti che menzioni esplicitamente la soluzione a due Stati come conclusione del conflitto. Netanyahu ribadisce: “No allo Stato di Palestina”. Al confine tra Israele e Libano intanto nuove tensioni tra l’Idf e il contingente internazionale dell’Unifil.
Tre palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane nella Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa. Un minore è stato ucciso dal fuoco dell’esercito a Shejaiya, quartiere a est di Gaza City, un altro palestinese nell’attacco di un drone nell’area di Atrata, nel nord della Striscia.
L’Onu approva il piano di pace di Trump per Gaza, cosa propone
Il piano propone la creazione di un’autorità transitoria chiamata Board of Peace, un consiglio guidato dallo stesso Trump con il compito di supervisionare la governance e la ricostruzione di Gaza. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che i membri del Consiglio saranno nominati nelle prossime settimane.
La risoluzione chiede anche l’ingresso nella Striscia di una Forza di stabilizzazione internazionale, che avrebbe il compito di sorvegliare i confini, mantenere la sicurezza e smilitarizzare il territorio. L’autorizzazione per il consiglio di pace transitorio e la forza militare internazionale scade alla fine del 2027.





