Il lusso riprende i temi principali della contemporaneità, riportando all’attenzione del grande pubblico i suoi simboli. Con questi ritornano anche le scenografie luxury di un tempo che vengono riattualizzate secondo nuovi immaginari. Tra queste vi è quella divenuta l’immagine del luxury di ora che si ritrova in una tinta ben precisa: il burgundy, comparso diverse volte nelle ultime collezioni.
Lusso: la nuova tinta dalle ultime collezioni

Il movimento di allungamento del lusso in nuovi scenari creativi, gli permette di consolidare i suoi simboli. Questi possono essere abiti, ma anche materiali, stampare e tinte che riconfermano il lusso da storyteller della società contemporanea. Tra tutti i suoi possibili simboli, le tinte sono le autrici di un linguaggio immediato che unisce brand e pubblico. La tinta più abile in questo è il cosiddetto ‘’burgundy’’, che nel suo rigore conserva una grande leggerezza.
I brand ed il pubblico
I brand lavorano a nuove tinte che servano a mantenere alta l’attenzione del proprio pubblico. Da Gucci a Chanel, vengono innovati i linguaggi in nuove tinte. A tal riguardo il responsabile per la crescita del prodotto di Gucci dice:
‘’il brand sta lavorando ad un nuovo immaginario. Questo riguarda anche la stessa presentazione del prodotto. Le tinte mutano e nascono di nuove. Si può dire che il burgundy è stato un lungo progetto e di cui noi siamo stati i primi’’
ribadendo il rapporto tra brand, prodotto e le innovazioni che questo porta con sè. Il prodotto diviene così il simbolo di un linguaggio tradizionale ma al contempo innovativo.
Il tempo narrativo del lusso
Il tempo aggiunge alla narrazione una connotazione diversa. Questo è possibile anche per le diverse interpretazioni che lo stesso tempo da alle tinte. Anche il burgundy è divenuto un simbolo diretto del lusso in processo di attualizzazione. E se le collezioni mostrano sempre nuove forme del proprio prodotto, allora i brand sono coloro che permettono di innovare.
Luca Cioffi
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