In Egitto si inaugura la passeggiata tra le sfingi. L’importante sito archeologico egiziano riapre ai visitatori dopo un lungo periodo di restauro.
Luxor, la maestosa commemorazione
Un’imponente cerimonia per celebrare l’inaugurazione al pubblico del viale delle sfingi.
Si tratta di un corridoio lungo 2,7 chilometri, antico quasi 3000 anni, che accoglie circa 1200 statue e che un tempo, collegava i templi di Karnak e Luxor nell’originaria capitale dei faraoni di Tebe.
Il sito è stato inaugurato nel 1929, ed oggi intende imporsi come il più grande museo all’aperto del mondo.
Il Paese è riuscito a spettacolarizzare l’evento, aumentando il prestigio di Luxor.
All’apertura era presente anche il capo di Stato egiziano Abdel Fattah al-Sisi, il quale ha avuto la possibilità di visitare il tempio con la guida del ministro delle Antichità Khaled al-Anani.
L’inaugurazione è arrivata dopo il trasferimento delle mummie dei faraoni al Cairo, avvenuto lo scorso Aprile.
La processione lungo il viale, è stata caratterizzata; dallo spettacolo di danzatori con indosso antichi abiti egizi, figuranti vestiti da sacerdoti che trasportavano imbarcazioni dorate.
Quest’ultime in epoca faraonica, racchiudevano la triade delle divinità Amon; divinità principale dell’impero egizio, Mut; dea madre, e Khonsu; dio della luna, del tempo e della conoscenza.
Infatti, la parata si ispirava a un rito tradizionale dell’Antico Egitto, celebrato a Tebe durante il Nuovo Anno e successivamente, che includeva un corteo rituale dell’imbarcazione utilizzata per spostare le divinità. Numerose navi sono state illuminate sul Nilo di fronte al tempio di Luxor, con spettacoli, canti e balli previsti in tutta la città e, a sfilare lungo la Cornice, c’erano delle carrozze decorate, trainate da cavalli.
Da fare da sfondo durante l’intera cerimonia, è stata la musica classica armonizzata con il ritmo di 160 percussioni. L’evento è stato trasmesso non solo dalla TV egiziana, ma anche negli Stati Uniti, in Germania, Russia, Francia e Sudafrica. Oltre alle telecamere della tv sono stati utilizzati dei droni che hanno sorvolato la zona dei templi, concedendo uno spettacolo meraviglioso.
Lo scopo dell’iniziativa era quello di rilanciare Luxor come meta turistica e riuscire ad onorare il patrimonio storico d’Egitto.
Seguici su Metropolitan Magazine:





