Amalia Damonte, è nata nel 1936 ed è forse l’unica donna di cui si sia innamorato un giovanissimo Jorge Mario Bergoglio ai tempi in cui in Argentina a governare c’era Juan Domingo Perón. Di lei si è parlato molto all’indomani dell’elezione al soglio pontificio di Papa Francesco, nel 2013, e al tempo era ancora una signora in buona salute che rideva per la ressa di reporter fuori dal cancello di casa sua. Ora dovrebbe avere 88 anni.

Amalia e Jorge Bergoglio si sono conosciuti all’età di dodici anni nel quartiere di Flores a Buenos Aires, dove sono cresciuti entrambi. La loro amicizia si è trasformata presto in una relazione affettuosa, tipica dell’adolescenza. Ricordando quei momenti, Amalia ha descritto Bergoglio come un ragazzo “grande, maturo, una meraviglia di ragazzo”. Insieme, trascorrevano il tempo libero giocando per le strade o nei parchi del quartiere, condividendo momenti di spensieratezza e complicità.​

La lettera di Bergoglio ad Amalia Damonte e la vita religiosa 

In un’occasione, Bergoglio ha scritto ad Amalia una lettera in cui disegnava una casetta bianca con il tetto rosso, accompagnata dalla scritta: “Questa è la casa che comprerò quando ci sposeremo“. In un’altra lettera, le ha dichiarato: “Se non mi sposo con te, mi faccio prete“. Tuttavia, la reazione dei genitori di Amalia è stata negativa. Il padre di Amalia  ha proibito alla figlia di continuare a frequentare Bergoglio, considerandolo inadatto.

Secondo quanto ammesso da lui stesso nel 2010, in quel periodo potrebbe essersi infatuato di un’altra ragazza che andava a ballare nel locale dove lavorava. Poi, dopo una grav epolmonite che costrinse i medici ad asportare una parte del polmone destro, nel 1958 si è avvicinato seriamente alla religione cattolica ed è entrato in seminario. Era un ragazzo sveglio, che imparava rapidamente, per cui portò avanti gli studi e fece carriera nei ranghi ecclesiastici anche per i suoi meriti intellettuali.

Quindi dopo la separazione da Amalia Damonte, Bergoglio ha intrapreso il cammino verso la vita religiosa. Pochi mesi dopo, entrò nel seminario, adempiendo alla promessa fatta ad Amalia. Questa decisione ha segnato l’inizio del suo percorso che lo avrebbe portato a diventare il 266esimo Papa della Chiesa cattolica nel 2013.​ Nonostante la separazione, Amalia ha sempre ricordato con affetto il suo primo amore. In un’intervista, si legge su Vanity Fair, ha dichiarato: “Siamo molto umili, forse siamo anime gemelle perché amiamo entrambi i poveri”.