Tennis

Madrid Open ufficialmente cancellato

Già ieri la notizia era nell’aria, mancava solo l’ufficialità che è arrivata pochi minuti fa attraverso il sito dell’ATP. Il Madrid Open quest’anno non si giocherà a causa della pandemia Coronavirus. Il torneo della capitale spagnola era rimasto l’unico Master 1000 ancora in piedi insieme a quello di Cincinnati e di Roma. Contestualmente è anche la seconda competizione ad essere cancellata dopo l’uscita del calendario che avrebbe dovuto far ripartire il mondo del tennis mondiale.

Il condizionale a questo punto è d’obbligo perché con l’incerta situazione dovuta alla ravvicinata distanza tra tornei americani ed europei – nonché le situazioni sanitarie dei singoli paesi ospitanti – nessuno è più al sicuro. Madrid infatti è una delle città europee con più casi di COVID-19, e la Spagna in generale è un paese in cui la crisi sanitaria è molto accentuata. Così il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi ha espresso il suo rammarico per la cancellazione del Master spagnolo:

Condividiamo la delusione per il fatto che il Mutua Madrid Open non avrà luogo quest’anno. Le circostanze riguardanti al COVID-19 sono in continua evoluzione e continuiamo a ricevere indicazioni dalle autorità locali nel nostro processo decisionale. Vorrei ringraziare gli organizzatori del torneo Mutua Madrid Open per i loro sforzi per organizzare l’evento di quest’anno, che ha incluso la riprogrammazione delle loro date da maggio a settembre, e attendiamo con ansia il ritorno di successo dell’evento nel 2021.”

Alle sue parole fanno eco quelle del CEO della WTA Steve Simon:

Siamo delusi che il Mutua Madrid Open non si terrà quest’anno, ma siamo orgogliosi della dedizione di Feliciano e dell’intera squadra del torneo, che hanno lavorato instancabilmente per considerare e facilitare tutte le possibili alternative per far sì che il torneo si tenesse quest’anno. Sappiamo quanto sia amato dai fan questo evento maschile e femminile, in particolare con l’anticipazione del ritorno del Tour, ma restiamo vigili per garantire che la salute e la sicurezza rimangano la nostra priorità assoluta per tutti.

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