Cinema

La mafia uccide solo d’estate, il primo Pif

La criminalità organizzato è un cancro ormai incurabile a livello globale. L’espansione che è scaturita da un misero lotto di campagne è surreale ma specchio di quanto sia pericoloso l’odore del potere. Il momento nevralgico di questa espansione si è palesato nei primi anni 90 in Sicilia e “La mafia uccide solo d’estate” di Pif lo racconta magnificamente.

La mafia che si intreccia alla vita.

Pierfrancesco Diliberto, lo conosciamo come Pif. I più lo conoscono e lo hanno conosciuto come inviato delle “Iene” e come autore e realizzatore del fortunato programma “Il testimone” su Mtv. Pochi forse lo sapevano aspirante regista, figlio di regista, Maurizio Deliberto e in gioventù assistente alla regia per Zeffirelli e Marco Tullio Giordana. La sua opera prima ha raggiunto e conquistato anche il prestigioso European Film Award per la commedia. Insomma un ottimo inizio.

Frame da "La mafia uccide solo d'estate" foto dal web. La mafia uccide solo d'estate
Frame da “La mafia uccide solo d’estate” foto dal web

“La mafia uccide solo d’estate”, un affresco puntuale della storia della malavita organizzata in Sicilia condito dalla commedia intelligente.

La storia si dipana attraverso due fasi della vita, l’infazia e l’età adulta. Il piccolo Arturo (il grandissimo Alex Bisconti) viene iniziato alle due pratiche che volenti o nolenti ci accompagnano per tutta la vita, l’amore e la politica, personificati dalla compagnetta Flora (Ginevra Antona) e dall’allora presidente del consiglio Giulio Andreotti. Queste due passioni sono il pretesto per l’incrocio della vita di Arturo con i principali fatti e delitti di mafia dell’epoca. Cresciuto e interpretato da Pif il protagonista maturerà l’amore per Flora (Cristiana Capotondi) e la passione per la politica.

Claudio Gioè interpreta Francesco in "La mafia uccide solo d'estate" foto dal web. La mafia uccide solo d'estate
Claudio Gioè interpreta Francesco in “La mafia uccide solo d’estate” foto dal web

Una tragicommedia straordinaria che segna un esordio altrettanto straordinario. “La mafia uccide solo d’estate” in seconda serata alle 23.05 su RaiMovie. Restate a casa.

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