Wizards of the Coast ci ha invitato a un evento in esclusiva simile a quello tenutosi per l’espansione a tema Fallout. Stavolta, per la presentazione della prossima espansione di Magic The Gathering ambientata su un piano dimensionale dove “è sempre mezzogiorno”. Parliamo di Banditi di Crocevia Tonante. Fra un colpo di pistola e un drink al saloon. il Vision Design Lead Mark Rosewater, il Set Design Lead Dave Humpherys e l’Editing Lead Matt Tabak ci hanno raccontato l’espansione. Oltretutto, condendo le spiegazioni con qualche dietro le quinte e aneddoto sullo sviluppo.

Magic The Gathering Banditi di Crocevia Tonante: le informazioni ufficiali
Banditi di Crocevia Tonante, la nuova espansione di Magic: The Gathering a tema Far West, è pronta a conquistare il multiverso con il suo fascino selvaggio e le sue meccaniche innovative.
Quelle che seguono sono le date previste per la pubblicazione. Rispettivamente del Prerelease e degli spoiler sulle carte dell’espansione, fissati tra il 12 e il 16 aprile 2024, e l’uscita ufficiale, prevista per il 19 aprile 2024.
Esplora Crocevia Tonante, un’ambientazione inedita e una città di frontiera dove la legge è quella del più forte e i banditi spadroneggiano. Sfida i tuoi avversari con le nuove meccaniche come Plot, che ti permette di predisporre un piano d’azione che si attiverà quando lo riterrai opportuno. Oppure sfrutta il potere degli Outlaws per farti beffe della legge, facendo il bello e il cattivo tempo per ottenere potenti effetti in cambio.
Un arsenale di carte a tema Far West: Cavalca destrieri magici con la nuova meccanica “Mount”, impugna revolver incantati e scatena le tante carte e abilità ispirate al selvaggio West. Costruisci mazzi aggressivi, difensivi o combo, scegliendo tra una vasta gamma di carte che si adattano a qualsiasi strategia. Ci sono anche tantissime ristampe interessanti e graditi ritorni, sotto forma di nuove carte per vecchi personaggi che si credevano perduti…
It’s high noon, da qualche parte
“I piani dimensionali sono la ragione per cui questo set esiste” ha esordito Mark Rosewater “perché ci permettono di fare cose e sperimentare in modi che un anno fa ci erano preclusi. In questo caso abbiamo preso un tema, che di base era “i cattivi”, e abbiamo radunato tutti i “cattivi” dai vari mondi di Magic in un contesto Western. Abbiamo pensato che il tema principale e il selvaggio West dove la legge si esercita con le pistole fossero fatti per stare insieme.”.
In effetti, per quanto possa apparire straniante all’inizio dobbiamo ammettere che i panorami del selvaggio West e le terre del più che longevo gioco di carte si sposano benissimo. Almeno quanto le creature e la nuova rarità full art pensata per il Crocevia Tonante: la rarità Wanted. Non dovrebbe esserci bisogno di spiegare che si tratta di carte che riproducono dei volantini da ricercato, perfettamente calzanti con i nuovi mostri e personaggi “Owtlaws”, cioè criminali. Come l’irreprensibile Oko, the Ringleader, rilevante tanto nella Lore del piano Western quanto, ci sembra evidente, nel gioco. Il nuovo Planeswalker sfrutta la meccanica dei “crimini” per far pescare carte, generare pedine e addirittura copiare un nostro permanente, tutto a costo quattro mana (di cui uno verde e uno bianco).

Anche Annie Flash, the Veteran non va sottovalutata, perché oltre a essere un personaggio del tutto nuovo nella Lore di Magic, è anche un’ottima creatura con 4 / 3, flash e un set di abilità niente male (anche se nessuna basata su nuove meccaniche). Sempre nel gruppo delle creature con trattamento estetico opzionale “Wanted”, oltre a Oko e Annie ci sono Tinybones, the Pickpocket e Rakdos, the Muscle.
Subito dopo la slide con i quattro cartelli da ricercato più epici del mondo Magic è arrivata la presentazione di varie altre carte del set. Alcune delle quali si riveleranno preziose alleate per i giocatori, mentre altre rivelano la rinnovata attenzione dei developer in Magic the Gathering. Quella evidente nei confronti del pubblico meno “serio” e più ridanciano. Un esempio perfetto è “Holy Cow”, carta angelo che nasconde un classico modo di dire inglese. Siamo curiosissimi di vedere adattata nella nostra lingua, pur sapendo che parte dell’effetto sorpresa e stupore andrà irrimediabilmente “lost in translation”.
“Pensiamo che sarà divertente vedere i giocatori esclamare il nome di questa carta mentre giocano” ha commentato Dave Humpherys. Questo perché Holy Cow, significa qualcosa di simile a “Accidenti!”, ma meno serioso. “Per la barba di Merlino”, “Perdindirindina” o qualcosa così. Torna sul campo di battaglia anche “Fblthp”, lo strano esserino con un occhio solo che pare essersi perso tra i piani di Magic e ora è diventato “Lost on the Range”, una creatura 1/1 a costo 3 (di cui due blu) basato sulla nuova meccanica “Plot”.
Magic The Gathering Banditi di Crocevia Tonante, le nuove meccaniche e abilità
Gran parte dell’evento è stato dedicato dagli intervenuti alla spiegazione e alla narrazione delle nuove meccaniche introdotte con l’espansione Banditi di Crocevia Tonante. A partire da quella più caratteristica e identitaria: Owtlaws e i “crimini”. “Volevamo che questo set restituisse la sensazione di vivere nel mondo che abbiamo costruito” ha esordito Mark Rosewater parlando degli Owtlaw. Cioè, di cinque gruppi e tipi di creature esistenti, assassini, mercenari, pirati, ladri e stregoni. Tutti propensi a commettere “crimini” per ottenere quello che vogliono.
Non solo le creature di questo set beneficiano dei bonus degli Owtlaw. Qualunque appartenente ai cinque gruppi succitati anche da vecchie espansioni otterranno i medesimi benefici da carte che menzionano gli Owtlaw in modo generico. “Una delle sfide in un gioco vecchio di 30 anni è sviluppare nuove idee coinvolgendo anche le vecchie carte. Con Owtlaw puoi costruire un mazzo a tema da subito, perché ci sono tantissime carte uscite in precedenza che ricadono nella categoria!”

Quanto ai “crimini”, vi starete chiedendo cosa sono. Ebbene, sono magie o abilità che targhettano solo e soltanto un avversario, o un permanente che controlla o presente nel suo cimitero. Ogni carta di questo tipo, quando viene lanciata, diventa un “crimine”. Prendiamo il succitato Oko, the Ringleader: ogni volta che gli diamo +1 con la sua prima abilità, se abbiamo commesso un crimine questo turno peschiamo una carta, e dobbiamo scartarne solo un’altra dalla nostra mano anziché due come contraltare. Buono, ma non “il più buono”, quando esistono carte come Freestrider Lookout, il quale ogni volta che commettiamo un crimine ci fa guardare 5 carte dalla cima del mazzo e giocare una terra tappata, se si trovava fra le 5 carte appena guardate.
Troviamo che la meccanica sia davvero interessante per diverse ragioni, non solo ludiche. Evidentemente, come per gli Owtlaw è perfetta in quanto introduce una novità non unicamente relegata alle nuove carte del set. Inoltre, tematicamente è eccellente e ha un grandissimo appeal e potere immaginifico, importantissimo per stimolare la fantasia dei deckbuilder e spronarli a creare nuovi potentissimi mazzi e combo.
Anche “Plot” non è una meccanica da sottovalutare, anche se dopo i crimini e i fuorilegge sembra decisamente meno originale ed evocativa. Plot è un nuovo termine chiave che riguarda carte in grado di “sospendersi” in una pila apposita a faccia in su. Quindi, in attesa di essere castate definitivamente in seguito quando vogliamo. Le carte con Plot si possono impilare le une sulle altre liberamente, o forse si DEVONO impilare in questo modo, per costruire una strategia multistrato pronta a esplodere quando l’avversario non se lo aspetta. Promettente è promettente, ma bisognerà vedere con il set completo fra le mani se ci sono sufficienti opzioni per realizzare combo “a scoppio ritardato” abbastanza potenti e che giustifichino l’attesa di casting.

Quanto alle altre due meccaniche del set, Spree e le Mount, come Plot sulle prime possono apparire meno interessanti di Owtlaw e Crimes. Però, hanno potenzialità latenti e potrebbero diventare molto rilevanti in futuro. Soprattutto Spree, che ci ha ricordato moltissimo lo “scegli” di Hearthstone, il noto gioco di carte digitali di Activision Blizzard. Le carte con Spree infatti si possono lanciare pagando un costo aggiuntivo in base a quali e quanti effetti secondari vogliamo attivare al lancio. Per esempio, Unfortunate Accident è un istantaneo costo 1 (nero) con due possibili “spree”. Uno è “Paga tre (di cui uno nero) distruggi una creatura bersaglio”, l’altro “Paga 1, crea una pedina mercenario 1/1 con Tappa: una creatura che controlli prende +1 / +0 fino a fine turno. Significa che Unfortunate accident puo essere lanciato in tre modi:
- Pagando 4 mana (di cui due neri) per distruggere una creatura e basta
- Pagando 2 mana (ci dui uno nero) per evocare una pedina mercenario
- Pagando 5 mana (di cui due neri) per distruggere una creatura ed evocare la pedina mercenario
Non si è insomma limitati solo a un effetto o a un altro. Si possono anche combinare per usarli tutti insieme. “Sappiamo che tanti penseranno di conservare le loro carte con Spree per usarle al massimo del potenziale. Ma le abbiamo pensate per essere utilissime anche solo con uno o due degli effetti in dotazione” ha concluso Matt Tabak al riguardo.
Quanto a Mount & Saddle, l’ultima meccanica introdotta con l’espansione, si tratta di una sorta di revamp di Pilotare, con la differenza che la creatura “montabile” è utilizzabile come creatura anche senza un pilota, perdendo parte dei propri effetti che si attivano solo se ha su di se un fantino. Per cavalcare una creatura semplicemente si tappano creature pari al numero dopo la scritta “saddle”, ma “Non tutte le creature amano essere cavalcate” ha però affermato Mark Rosewater mentre presentava The Gitrog, Ravenous Ride. La gigantesca rana 6/5 è montabile da una creatura alla volta, e a fine turno la “disarciona” (ce la fa sacrificare) per farci pescare un numero di carte pari alla forza del fantino defenestrato.

WANTED! Commander Player e cacciatori di taglie…
Ultimo, ma non per importanza, il formato Commander. E’ stato trattato dai developer con grande attenzione in chiusura dell’evento. Infatti, oltre a presentare i quattro nuovi mazzi commander che verranno commercializzati con l’espansione, il Vision Design Lead Mark Rosewater, il Set Design Lead Dave Humpherys e l’Editing Lead Matt Tabak hanno parlato del nuovo set di regole aggiuntive (opzionali) per giocare partite commander tra balle di fieno rotolanti e cavalcate notturne.
Per provare questa variante del Commander servono, oltre ai soliti 4 giocatori, almeno 6 carte “Bounty”, o “Taglia”. Sono carte da mettere in una pila apposita, condivisa fra i player. Al lancio ci saranno in totale 12 taglie, che si potranno trovare nei mazzi commander in vendita. Non tutte e 12 in uno solo, ovviamente, se ne trova una in ciascun deck preconfezionato. All’inizio del terzo turno di ciascun giocatore, si rivela la prima carta in cima al mazzo delle taglie, che imporrà una condizione come: “gioca una carta da qualunque luogo a parte la mano per ottenere la ricompensa”. Se il player di turno ottiene la taglia, la si mette in fondo al mazzo delle taglie e si ottiene la ricompensa. Altrimenti la bounty rimane per il player successivo.
Le ricompense sono sbloccate come seguono, in teoria e volendo seguire alla lettera il “minigioco” pensato per vivacizzare le partite commander. Il primo giocatore riceve una pedina tesoro artefatto incolore con Tappa: sacrifica questo artefatto e aggiungi un mana di qualsiasi colore alla riserva. Il bello viene se il giocatore riscatta la taglia e la passa. Perché in quel caso la ricompensa sale. Al secondo turno in cui è a faccia in su, la stessa bounty frutta ben due token tesoro a chi la riscatta. Mentre al terzo turno, si può scegliere fra due token tesoro o pescare una carta dal grimorio. Infine, al quarto e ultimo turno di riscatto mancato, la taglia regala due pedine tesoro e una carta pescata dal mazzo, insieme.
Per quanto semplice, troviamo che la meccanica e il mini gioco possano essere divertenti nel contesto commander più scanzonato e meno serioso dei circoli amatoriali. Quelli ai quali, data la sua natura randomica ed eccessivamente imprevedibile, è evidentemente dedicata.

Noi non vediamo l’ora di avere fra le mani le nuove carte “selvagge” dell’espansione, prontissimi a esclamare “Holy Cow!” nel caso dovessimo sbustare l’omonima carta. O con un po’ di fortuna in più, se ci capitasse di scovare un certo “Jace Reawakened”, che sembra aver abbattuto i vincoli del viaggio multiplanare imposti nel corso della Lore e aver trovato una via per dissimularsi nelle lande desertiche di Crocevia Tonante. Come ci racconta il suo effetto, del resto, sta sicuramente “com-PLOT-tando” qualcosa di losco…





