Da espansione per cui, diciamolo, inizialmente nessuno si sarebbe “strappato i capelli”, a set ricercatissimo e ritenuto tra i migliori dell’anno il passo è stato breve per Ai Confini dell’Eternità: Edge of Eternities! Ristampe prestigiose: check. Nuove carte interessanti con meccaniche uniche promettenti in ogni formato: check. Due mazzi commander strabilianti, ciascuno a modo suo: check. Insomma, noi lo avevamo capito già da prima che qualcosa bolliva “nell’astronave”, quando vi parlammo dell’espansione nell’articolo di anteprima dedicato proprio a Edge. Ora, però, dopo lo straordinario evento pre-release esclusivo per stampa e content creator non abbiamo proprio più dubbi: l’Eternità non è mai stata così vicina e attraente!

Prerelease all’osservatorio di Rozzano: una location straordinaria!

Nel nostro lavoro la cura per il dettaglio non è scontata come si crede in giro: ci vuole dedizione per organizzare eventi che valorizzino ciò di cui vogliamo parlare, ci vuole amore e ci vuole passione. Tutte qualità che Wizards of the Coast ha deciso di mettere in mostra con sempre più veemenza, e il prerelease speciale di Edge of Eternities non è stato da meno. Diciamolo: date le premesse sulla qualità dell’espansione in sè credo che anche una situazione meno particolare sarebbe andata benissimo, ma è evidente che parlare di Magic e spazio profondo, pianeti e astronavi, stelle e alieni nella cornice di un Osservatorio Astronomico riconosciuto dalla Nasa e dai maggiori enti del settore a livello globale, doni un pizzico di memorabilità in più alla serata. 

L’espansione resta la stessa, con i suoi pregi e (pochi) difetti, principalmente legati alla strategia di “rarizzazione variegata” a la Pokémon, foriera di malcontenti perché rischia di generare un meccanismo che mescola collezionismo e gioco giocato facendo lievitare i prezzi, che all’espansione in sé. Tuttavia, è evidente che siamo stati tutti più che felici di partecipare alla full immersion organizzata per noi. 

Anche se il cielo era parzialmente nuvoloso a inizio nottata, Milano è stata generosa e ci ha aperto le porte del cosmo proprio quando siamo saliti nella cupola dell’Osservatorio di Rozzano, per farci osservare le stelle con due distinti apparecchi, entrambi incredibili anche se le loro date di nascita sono distanti quasi 200 anni! Infatti, il primo cannocchiale che ci è stato fatto usare è stato costruito a mano verso metà 1800, e la qualità delle sue lenti ancora oggi rivaleggia con le migliori realizzate industrialmente per strumentazioni professionali di pari grado. Incredibile.

ET… telefono… negozio (per prenotare il prerelease)

Il resto della serata è trascorso altrettanto piacevolmente, rimanendo virtualmente con la testa fra le nuvole. Il box prerelease riempito con Booster Pack standard, non più con pacchetti pensati apposta per la finalità degli eventi di lancio, continua a dimostrarsi un prodotto azzeccato e con pool rate più che soddisfacenti. Vi basti pensare che sono state sbustate ben due Tombe Antiche, il che è tutto dire! Il dado a 20 facce per contare i punti è ormai un must, e adoriamo la cura riposta nei piccoli dettagli che non tutti noteranno: ma per noi, fanno la differenza. Parliamo di scritte nascoste dietro le strisce di carta che sigillano i prodotti, come quella recentemente scoperta dal pubblico, redatta in codice binario sulla confezione del mazzo commander Segnalini dal futuro. Non vi diremo cosa c’è scritto: scopritelo da voi! 

Quanto al concetto di prerelease in sè, chi vi scrive ha imparato ad apprezzarlo sempre più nel corso degli anni, sia come evento comunitario che permette di formare community interessanti e variegate, che come palestra per apprendere il deckbuilding, scoprire nuove strategie e divertirsi a metterle in pratica in un contesto a risorse limitate. Dopo Commander, che non si può scalzare dalla prima posizione nella nostra classifica personale, se ci chiedeste qual è la modalità di gioco che ci diverte di più in Magic the Gathering SICURAMENTE vi diremmo che sono i prerelease. 

Magic the Gathering scatenata: un futuro sempre più social

Parlando di espansioni e set esclusivi, sia regolari che “Mondi Altrove” e tutto quel che ormai sta nel mezzo, ed è sia l’uno che l’altro (vedasi Final Fantasy e la prossima exp sull’Uomo Ragno) Magic The Gathering e Wizards of the Coast sono ormai abilissime nel comunicare al pubblico, e alla stampa, i loro prodotti e progetti futuri. L’incomprensione è dietro l’angolo per i non addetti ai lavori, lo capisco, ma c’è una bella differenza tra il presentare un prodotto al di sotto delle aspettative, spingendolo tramite eventi piacevoli e ben organizzati come quello che abbiamo vissuto per Edge; e avere, come per Edge, un’espansione bilanciata e ricca, pensata per soddisfare i giocatori di tutte le modalità e inserirsi in un contesto di rotazione standard parecchio intricato. Decidere, dunque, di valorizzare questa espansine con un’attività calzante, e soprattutto non invasiva nell’ottica del “lasciar giocare” stampa e content creator prima del lancio ufficiale. 

Anche per questo ci teniamo a raccontarvi queste iniziative: siamo certi che la trasparenza nella comunicazione, soprattutto in occasione di eventualità così rosee come quella vissuta all’Osservatorio di Rozzano, salveranno il giornalismo ludico, e non. Così come siamo certi che Edge of Eternities lascerà un bel ricordo in tutti i giocatori per parecchio tempo a venire. Verso l’infinito… e oltre!