Di recensioni sui quattro mazzi Commander di Marvel Super Heroes ne sono uscite parecchie: c’è chi li ha classificati dal più forte al più debole, chi ha spulciato ogni nuova meccanica riga per riga, chi si è concentrato solo sul prezzo (75 dollari a mazzo, mica bruscolini). Quello che quasi nessuno ha fatto davvero è fermarsi a chiedersi: la meccanica scelta racconta bene il potere del personaggio, o è solo un’etichetta appiccicata sopra un archetipo già pronto? Proviamo a vederlo insieme, mazzo per mazzo.

Wakanda Forever, lunga vita al re!

Qui la sinergia flavor-meccanica è da manuale con il tema “Monarca”: chi indossa la corona (sono gli effetti delle carte dedicate a indicarlo) pesca carte extra e diventa perciò bersaglio di tutti gli altri, in un piccolo minigioco di potere che è perfettamente azzeccato sulla tensione politica al centro di Black Panther. Gli artefatti come rappresentazione del vibranio chiudono il cerchio: non serve nemmeno leggere il flavor text per sentirsi improvvisamente parte del regno wakandiano.

C’è un dettaglio in più che rende la scelta ancora più interessante: il verde-bianco (Selesnya) non è storicamente una combinazione associata agli artefatti in Magic e costruire un intero mazzo di sinergie artefattistiche proprio in questi due colori è quindi anche una scommessa di design, non solo una scelta di flavor. Il risultato è un tema che sulla carta sembrava disallineato con l’identità cromatica classica del formato, ma che nel contesto wakandiano funziona perché il vibranio non è un artefatto qualunque: è una risorsa naturale, quasi organica nella sua origine, il che giustifica il ponte fra la componente “verde” (natura, crescita) e quella “bianca” (ordine, comunità) del mazzo.

Il secondo comandante, Shuri, aggiunge un ulteriore strato di coerenza tematica invece di essere una semplice alternativa di potenza. Se T’Challa rappresenta il re-guerriero che accumula potere politico attraverso il Monarca, Shuri è la scienziata che quel vibranio lo progetta e lo perfeziona, lavorando meglio con i tanti artefatti del deck: due letture diverse dello stesso tema (la sovranità di Wakanda), tradotte in due modi diversi di giocare lo stesso mazzo. Pochi altri precon del set, o proprio in generale, offrono questa doppia via di lettura così pulita tra comandante principale e alternativo.

Magic the Gathering Marvel Heroes Precon Commander

Decklist ufficiale — Wakanda Forever (Verde-Bianco), 

Comandante

  • T’Challa, the Black Panther (alternativo: Shuri, the Black Panther)

Creature (23)

  • Bast, Panther Goddess
  • Birds of Paradise
  • Dora Milaje Elite
  • Everett K. Ross, Hapless Attaché
  • Fleecemane Lion
  • Hatut Zeraze Strike Force
  • Ingenious Smith
  • Loyal Guardian
  • Loyal Retainers
  • M’Baku, Jabari Chieftain
  • Metalwork Colossus
  • Meteor Golem
  • Nakia, Wakandan Operative
  • Okoye, Mighty and Adored
  • Palace Jailer
  • Panther Robot
  • Queen Mother Ramonda
  • Shuri, the Black Panther
  • Solemn Simulacrum
  • Storm, Queen of Wakanda
  • T’Chaka, Venerable King
  • W’Kabi, Shield of the Nation
  • Zuri, Warrior of Wakanda

Istantanei (5)

  • Beast Within
  • Dispatch
  • Fight for the Throne
  • Generous Gift
  • Valorous Stance

Stregonerie (7)

  • Ancestral Communion
  • Harmonize
  • Martial Coup
  • Nature’s Lore
  • Overwhelming Stampede
  • Vanquish the Horde
  • Wakanda Forever!

Artefatti (24)

  • Arcane Signet
  • Conduit of Worlds
  • Coveted Jewel
  • Gilded Lotus
  • Hammer of Nazahn
  • Heart-Shaped Herb
  • Helm of the Host
  • Kimoyo Beads
  • King Solomon’s Frogs
  • Midnight Angel Armor
  • Mind’s Eye
  • N’Yami-Class Mother Ship
  • Panther Habit
  • Royal Talon Fighter Jet
  • Scourglass
  • Shuri’s Fabricator
  • Sol Ring
  • Sword of the Animist
  • The Spear of Bashenga
  • Thran Dynamo
  • Trading Post
  • Vibranium Mining Mech
  • Vibranium Strike Gauntlets
  • Whispersilk Cloak

Incantesimi (2)

  • Divine Visitation
  • Greater Good

Terre (38)

  • Bountiful Promenade
  • Canopy Vista
  • Command Tower
  • Evolving Wilds
  • 12 Forest
  • Fortified Village
  • Path of Ancestry
  • 12 Plains
  • Razorverge Thicket
  • Scattered Groves
  • Scavenger Grounds
  • Sungrass Prairie
  • Sunpetal Grove
  • Terramorphic Expanse
  • The Great Mound
  • Throne of the High City
Magic the Gathering Marvel Heroes Precon Commander

Avengers Assemble: Cap che fa Cap, Nick che fa Nick

Cap con vigilance, rush e capace di dare un segnalino +1 / +1 a ogni Hero appena entra in campo è la traduzione più letterale possibile del personaggio Marvel, il capitano di una squadra che scatta all’unisono ed è sempre pronta “all”Assemble”. Da solo funziona, è calzante, e dulcis in fundo il deck i cui è inserito è anche la scelta più performante, out of the box, del lotto: un typal-buff  bianco-rosso-blu da manuale.

Il comandante alternativo, Nick Fury, offre un contrappunto che vale la pena analizzare da solo: se Captain America rappresenta il leader che combina in prima linea e trascina la squadra con l’esempio, Fury è il tattico che dirige da dietro le quinte, più vicino allo spirito di S.H.I.E.L.D. che a quello del combattimento diretto. Sostituire l’uno con l’altro cambia radicalmente la storia che il mazzo racconta, passando da “gli eroi si radunano e colpiscono insieme” a “qualcuno tira le fila nell’ombra”. È uno dei pochi casi nel set in cui comandante principale e alternativo non sono varianti di potenza ma interpretazioni narrative alternative dello stesso concetto di squadra.

Anche i supporti minori raccontano qualcosa di preciso, se li si guarda con questa lente. Winter Soldier che recupera creature dal cimitero è un rimando quasi diretto al suo essere tornato “dalla morte” più di una volta nei fumetti; Photon che genera mana extra riflette la sua natura di manipolatrice di energia cosmica; War Machine che regala doppio colpo a tutta la squadra è la traduzione meno sottile ma più soddisfacente possibile di “arsenale pesante che chiude la partita”. Nessuna di queste scelte è rivoluzionaria dal punto di vista del design, ma è proprio la loro prevedibilità a renderle un caso di studio interessante: a volte l’aderenza al personaggio passa per la scelta più ovvia, non per quella più originale.

Il pacchetto completo è quindi al secondo posto della nostra classifica “comics-accurate”, solo perché Wakanda coi suoi artefatti e la meccanica del monarca sono evidentemente una spanna sopra a livello di narrazione originale. Mentre il mazzo di Fury e Cap è sì un ottimo modo di raccontare le due anime degli Avengers, ma è anche meno frizzante e più “telefonato”, nonchè più semplice.

Decklist ufficiale — Avengers Assemble (Rosso-Bianco-Blu)

Comandante

  • Captain America, Team Leader (alternativo: Director Nick Fury)

Creature (31)

  • Ant-Man, Elusive Avenger
  • Avenge Falcon and Redwing
  • Bastion Protector
  • Black Widow, Agile Avenger
  • Captain Mar-Vell, Space-Born
  • Captain Marvel, Apex Avenger
  • Director Nick Fury
  • Firebird, Blazing Ranger
  • Hawkeye, Avenging Archer
  • Hercules, Olympian Hero
  • Iron Man, Armored Avenger
  • Jarvis, Earth’s Mightiest Butler
  • Jocasta, Automaton Avenger
  • Metallic Mimic
  • Patriot, Shield Wielder
  • Photon, Mighty Marvel
  • Professor Hulk
  • Quicksilver, Speedster
  • Rescue, Pepper Potts
  • Scarlet Witch, Chaotic Avenger
  • Shang-Chi and the Ten Rings
  • She-Hulk, Wallbreaker
  • Solemn Simulacrum
  • Speed, Young Avenger
  • Thor, Asgard’s Avenger
  • The Wasp, Winsome Avenger
  • Tomes of Legends
  • Vision, Synthezoid Avenger
  • War Machine, Avenging Arsenal
  • Winter Soldier, Reborn Avenger

Istantanei (7)

  • Arcane Denial
  • Destroy Evil
  • Make Your Move
  • Rip Apart
  • Swords to Plowshares
  • Heroic Sacrifice

Stregonerie (6)

  • Austere Command
  • Dismantling Wave
  • Heroic Return
  • Methods of the Mighty
  • Raise the Palisade

Artefatti (11)

  • Arcane Signet
  • Avengers Hero’s Blade
  • Avengers Quinjet
  • Avengers Talisman of Conviction
  • Avengers Talisman of Creativity
  • Avengers Talisman of Progress
  • Door of Destinies
  • Fellwar Stone
  • Herald’s Horn
  • Hulkbuster Armor
  • Sol Ring

Incantesimi (4)

  • Folk Hero
  • Gift of Immortality
  • Kindred Discovery
  • Reconnaissance Mission

Terre (40)

  • Avengers Tower
  • Clifftop Retreat
  • Coastal Peak
  • Command Tower
  • Exotic Orchard
  • Frostboil Snarl
  • Furycalm Snarl
  • Glacial Fortress
  • Glittering Massif
  • Irrigated Farmland
  • Mystic Monastery
  • Path of Ancestry
  • Plaza of Heroes
  • Port Town
  • Prairie Stream
  • Radiant Summit
  • Scavenger Grounds
  • Scorched Geyser
  • Secluded Courtyard
  • Spectator Seating
  • Sulfur Falls
  • Unclaimed Territory
  • 6 Plains
  • 5 Island

Fantastic Four, una famiglia variegata (troppo?)

Un mazzo a quattro colori pieno di stregonerie e istantanei non-creatura con copia di abilità scatenate: è il ritratto perfetto di una famiglia poliedrica che risolve tutto con la scienza e l’improvvisazione, mai con la forza bruta. 

La parte più interessante del mazzo in realtà emerge quando si guarda ai singoli membri della famiglia, invece che al tema d’insieme. Human Torch porta con sé un sottotema deel “burn damage”, Invisible Woman lavora su protezione e trucchi difensivi, muri che ricordano molto da vicino i suoi campi di forza, mentre The Thing resta l’unico elemento puramente “muscolare” del gruppo, quasi un corpo (di pietra) estraneo dentro un mazzo altrimenti fatto di sotterfugi e trucchi cerebrali. Chiude il cerchio il fatto che Richards, Mister Fantastic, abbia Reach. Perché si allunga. Incredibile. 

La coerenza del mazzo non sta nemmeno, però, solo nell’uniformità dei quattro comandanti, ma nel modo in cui ciascuno rappresenta una faccia diversa del team, e lo faccia attraverso meccaniche che pur sembrando disomogenee, alla gine collaborano benissimo insieme.

Il sottotema degli Inhumans (Black Bolt, Medusa, Crystal, Lockjaw) inseriti per ricollegare vagamente i quattro alla natura “mutante” dei loro poteri, aggiunge un secondo strato di lettura, quasi un secondo mazzo nascosto: racconta infatti di un’altra famiglia, compiendo una scelta che però, nell’ottica della nostra classifica attuale, si può anche leggere come un’occasione mancata di approfondimento, un allargamento dell’identità già affollata del mazzo. Ecco perché Fantastic Four è al terzo posto: Wakanda e Assemble sono molto più coerenti!

Decklist ufficiale — The Fantastic Four (Rosso-Verde-Bianco-Blu)

Comandanti (Partner o Scelte Multiple)

  • Mister Fantastic
  • Invisible Woman
  • Human Torch
  • The Thing

Creature (25)

  • Alicia Masters, Skilled Sculptor
  • Black Bolt, Inhuman King
  • Crystal, Inhuman Princess
  • Dragon Man, Reformed Robot
  • Franklin Richards, Ascendant
  • Galactus, Devourer of Worlds
  • H.E.R.B.I.E., Lovable Robot
  • Lockjaw, Slobbering Teleporter
  • Medusa, Inhuman Queen
  • Mister Fantastic, Reed Richards
  • Namor, Atlantean King
  • Nova
  • Power Pack
  • Silver Surfer, Galactus’s Herald
  • Valeria Richards, Precocious
  • Willie Lumpkin, Postman

Istantanei (5)

  • Bovine Intervention
  • Clever Concealment
  • Expressive Iteration
  • Flame On!
  • Path to Exile

Stregonerie (17)

  • Cleansing Nova
  • Collective Effort
  • Cultivate
  • Cut a Deal
  • Deep Analysis
  • Farseek
  • Flame It’s Clobberin’ Time!
  • Galvanic Iteration
  • Genesis Ultimatum
  • Hull Breach
  • Into the Time Vortex
  • Monologue Tax
  • Promise of Loyalty
  • Quantum Misalignment
  • Seize the Day
  • Terramorph
  • Three Visits

Artefatti (7)

  • Arcane Signet
  • Chromatic Lantern
  • H.E.R.B.I.E., Lovable Robot
  • Lightning Greaves
  • Mirage Mirror
  • Sol Ring
  • The Fantasticar

Incantesimi (7)

  • Annie Joins Up
  • Cosmic Crucible
  • Fantastic Elasticity
  • First Family
  • Invisible Force Field
  • Path of Discovery
  • Recurring Insight

Terre (39)

  • Baxter Building
  • Canopy Vista
  • Cinder Glade
  • Clifftop Retreat
  • Command Tower
  • Evolving Wilds
  • Exotic Orchard
  • Fabled Passage
  • Glacial Fortress
  • Hinterland Harbor
  • Path of Ancestry
  • Prairie Stream
  • Radiant Summit
  • Rejuvenating Springs
  • Rootbound Crag
  • Scorched Geyser
  • Sodden Verdure
  • Sulfur Falls
  • Sunpetal Grove
  • Terramorphic Expanse
  • 5 Plains
  • 4 Island
  • 3 Mountain
  • 5 Forest

Doom Prevails: il paradosso più interessante

Ed eccoci al caso più divertente da analizzare, per vari motivi. Iniziamo parlando di Connive (guardare, scartare o pescare, magari con un bonus) uno strumento meccanicamente perfetto per un genio che calcola ogni mossa in anticipo come Doom, il comandante principale del deck. Però, è anche un gesto silenzioso, mai cinematografico, in questo senso non proprio il migliore per il villain più teatrale del Marvel-verso. E la costruzione del mazzo, ahimè, incentrandosi sui villain come tema generale di coesione (Loki che copia, Madame Hydra che genera token, altri villain ognuno per conto suo), finisce per essere la meno calata all’interno della Lore dei suoi comandanti e personaggi fumettistici tutti: una collaborazione di cattivi che per come è raccontata dal mazzo non si è mai vista, e forse in questo… alla fine è quasi involontariamente, comicamente e tematicamente accurata. I cattivi Marvel non collaborano mai bene tra loro, perciò il mazzo più disgregato del set è, per pura ironia, quello che meglio si addice loro. Leggendola così è quasi difficile dire se non faccia il giro, diventando la lezione di sceneggiatura più onesta di tutte.

Però no, scherzi a parte come “vicinanza ai fumetti”, non ci siamo. Il comandante alternativo, Loki, rende an+-cora più esplicito questo paradosso invece di risolverlo. Copiare creature e tipi di creatura è un’ottima traduzione meccanica dell’inganno e della metamorfosi, ma significa anche che il mazzo, con Loki al timone, smette del tutto di avere un piano coerente e diventa letteralmente “prendi il piano di qualcun altro e fingi che sia tuo”. È un’idea di design brillante presa isolatamente, ma che aggrava il problema di fondo del mazzo: più si guarda da vicino ai due comandanti disponibili, più ci si accorge che nessuno dei due era pensato per tenere insieme gli altri diciotto o venti villain della lista.

Basta scorrere i nomi delle creature per capire la portata del problema: si passa da minacce di scala planetaria come Kang ed Ultron a villain minori e quasi macchiettistici come Puppet Master, Stilt-Man o Living Laser, tutti nello stesso mazzo, senza una gerarchia di minaccia percepita. Nei fumetti questo salto di scala avrebbe un senso narrativo, perché ogni eroe affronta minacce diverse in momenti diversi della sua storia; in un mazzo Commander da cento carte, invece, l’effetto è di dispersione più che di varietà. Interessante anche il dettaglio che alcune delle carte di questo mazzo funzionano particolarmente bene assieme a Seismic Assault: un incrocio che restituisce, per vie traverse, proprio quella sensazione di “piano che finalmente si allinea” che manca al mazzo così com’è pensato out of the box; quasi a dire che l’anima narrativa di Doom Prevails va costruita dal giocatore più che trovata già pronta nella scatola.

Decklist ufficiale — Doom Prevails (Blu-Nero-Rosso)

Comandante

  • Doctor Doom, King of Latveria (alternativo: Loki, the Deceiver)

Creature (28)

  • Abomination, World Ravager
  • Archnemesis Kang Prime
  • Baron Strucker, HYDRA Overlord
  • Batroc the Leaper
  • Containment Construct
  • Doctor Doom, King of Latveria
  • Helmut Zemo, Mastermind
  • Iron Monger, Sadistic Tycoon
  • Kang, Temporal Tyrant
  • Killmonger, Ruthless Usurper
  • Klaw, Master of Sound
  • Lady Loki, Agent of Chaos
  • Living Laser
  • Loki, the Deceiver
  • Madame Hydra
  • Molecule Man
  • Moonstone, Harsh Mistress
  • Prowler, Clawed Thief
  • Puppet Master, String Puller
  • Red Ghost, Intangible Genius
  • Spark Double
  • Stilt-Man, Towering Terror
  • Superior Foes of Spider-Man
  • Titan of Littjara
  • Titania, Proud Pummeler
  • Tombstone, Career Criminal
  • Tri-Sentinel, Act of Vengeance
  • Ultron, Unlimited

Istantanei (5)

  • Chaos Warp
  • Lethal Scheme
  • Terminate
  • Withering Torment

Stregonerie (10)

  • Bedevil
  • Blasphemous Act
  • Extract Power
  • Glorious Purpose
  • Kindred Dominance
  • Night’s Whisper
  • Syphon Mind
  • Toxic Deluge
  • Vandalblast

Artefatti (11)

  • Arcane Signet
  • Currency Converter
  • Doom’s Time Platform
  • Loki’s Scepter
  • Patchwork Banner
  • Progenitor’s Icon
  • Skullclamp
  • Sol Ring
  • Swiftfoot Boots
  • Talisman of Dominance
  • Talisman of Indulgence

Incantesimi (6)

  • Black Market Connections
  • Damocles Base, Sword of Kang
  • Endless Ranks of HYDRA
  • Propaganda
  • The Frightful Four
  • Villainous Hideout

Terre (40)

  • Canyon Slough
  • Choked Estuary
  • Coastal Peak
  • Command Tower
  • Crumbling Necropolis
  • Dragonskull Summit
  • Drowned Catacomb
  • Exotic Orchard
  • Fetid Pools
  • Foreboding Ruins
  • Frostboil Snarl
  • Luxury Suite
  • Path of Ancestry
  • Scavenger Grounds
  • Scorched Geyser
  • Secluded Courtyard
  • Smoldering Marsh
  • Sulfur Falls
  • Sunken Hollow
  • Terramorphic Expanse
  • Unclaimed Territory
  • 4 Island
  • 6 Swamp
  • 5 Mountain

Il verdetto: top coerenza, top potenza e top valore!

Se dovessimo dare i voti solo sull’aderenza tra meccanica e potere, altro che classifica di potenza: Wakanda Forever vince a mani basse, Avengers Assemble segue a ruota, Fantastic Four, per eleganza, prende un bel sufficiente e Doom Prevails si merita un voto a parte:  non per quello che fa bene, ma per quello che involontariamente rivela sui suoi stessi protagonisti. Ma vale la pena chiudere con un piccolo disclaimer, perché se si guarda alla pura potenza di gioco fuori busta il quadro cambia, e non è nemmeno un quadro unanime: la nostra opinione si unisce alle numerosissime recensioni internazionali, che si dividono parecchio su questo punto. 

-I più forti out of the box: Wakanda Forever e Avengers Assemble

Buona parte della critica colloca Wakanda Forever e Avengers Assemble ai primi due posti per solidità e coerenza: il primo per il pacchetto artefatti-ramp-Monarca che gira da solo, il secondo perché “gioca creature, equipaggiale, attacca” è un piano semplice e quasi impossibile da far girare male. Fantastic Four, nonostante sia il più elegante a livello tematico, paga proprio la sua ambizione: un mazzo a quattro colori è strutturalmente meno coerente di uno a due o tre, e il piano imperniato sulle stregonerie ha bisogno di trovare una massa critica di interazione economica per decollare, che di base è la sinergia più difficile da ottenere in un precon. 

Su Doom Prevails, invece, il giudizio è quasi bipolare: c’è chi lo boccia come il peggiore dei quattro proprio per l’accozzaglia di villain con agende diverse di cui parlavamo sopra, e chi invece lo esalta come il pacchetto più ludicamente sinergico del lotto, capace di far girare insieme scarto, connive e prosciugamento vita in un solo motore. La verità, probabilmente, sta nel mezzo: è un mazzo che rende moltissimo quando i pezzi si allineano, e molto meno quando no, il che lo rende anche il più dipendente dalla fortuna nelle pescate.

-Il valore economico più alto: Doom Prevails

Sul fronte costo/valore delle carte, invece, il quadro si ribalta quasi del tutto rispetto alla potenza. Doom Prevails è il mazzo che ricorre più spesso in cima alle classifiche di valore di rivendita, complice la presenza di alcune tra le staple più richieste dell’intero formato Commander (su tutte Skullclamp) insieme ad altre carte nuove e ristampate molto giocate e di valore, come Toxic Deluge e Chaos Warp. Che dire poi di Molecule Man? Il sogno di ogni giocatore di Eldrazi, fenomenale. Il mazzo più discusso a livello di coerenza è anche, perciò, quello con il paracadute economico più solido, per chi volesse smontarlo e riciclarne i pezzi altrove. Avengers Assemble segue a distanza con un pugno di ristampe sopra i dieci dollari, mentre Wakanda Forever si difende bene grazie a un paio di pezzi pregiati legati agli artefatti. Il vero perdente sul fronte valore è invece Fantastic Four: proprio perché il mazzo è pensato quasi interamente su carte nuove di zecca per il set ed è quello con la minor densità di ristampe di peso, il che lo rende l’acquisto più “di flavor puro” dei quattro: bellissimo da giocare per l’idea di base, meno interessante se si guarda al portafoglio.

In sintesi: se cercate il mazzo più solido e divertente da giocare subito, prendete Wakanda Forever o Avengers Assemble; se volete il miglior recupero economico a lungo termine, puntate su Doom Prevails.