Cinema

“Mai Stati Uniti”, i fratelli on the road dei Vanzina stasera in tv

“Voi cinque siete fratelli”. Questa enunciazione cambierà per sempre la vita di ignari, inconsapevoli, parenti di sangue. “Mai Stati Uniti” stasera in tv, da Monte Mario fino a Las Vegas, dai fagioli con le cotiche agli Hot dog.

I fratelli Vanzina tornano negli States. Lontani quei tempi, in cui Christian De Sica era Don Buro da Ceprano, guida di liceali eccitati oltreoceano, con tutti i suoi San Crispino e Gerolamo nell’intercalare; e Lorenzo Colombo alias Massimo Boldi, con i suoi fagioli alla John Wayne, ‘sognava la California‘. Il gusto un po’ amaro di cose perdute, per dirlo in musica. Ma il clima da vacanza a stelle e strisce si respira dal deserto, con le note dell’armonica e la macchina pick up sulle dune, fino ai laghi dell’Arizona.

Stati Uniti, Usa e getta..

Mai Stati Uniti – TRAILER- Da YouTube 

Per ricevere la cospicua eredità del loro padre, Vanni Galvani, i fantastici cinque, messi insieme nello studio di un notaio, dovranno prima spargerne le ceneri negli Stati Uniti. Vincenzo Salemme crede che in Nevada rubino come a Napoli; Maurizio Mattioli spiccia un inglese di Guidonia; Ricky Memphis dice thank you come a Roma nord; Giovanni Vernia fa l’indiano con le piume e, in un attimo, il portoricano come Ricky Martin; Ambra Angiolini è in contatto perenne con la psicanalista nonostante il fuso orario ItaliaAmerica; infine Anna Foglietta, da Tivoli e vantarsene. Partecipa alle scene, pure lo scimpanzè Tanga, rapito da Vernia nella parte iniziale. Lo stesso di “Bingo Bongo” e di alcuni film di Dario Argento. Che vive nello Zoo di Aprilia, dove sono state girate delle scene del film.

“Ci sono gente di un maleducato..”. Mattioli muove la manina, che è il suo apripista, ed è subito scena che s’infervora. Il monologo te lo recita, lo schiaffeggia, lo rimbalza, lo fa suo. È una lezione di filosofia romana, impartita con tanto di cuore. La suite di Las Vegas Palace Resort dove alloggia Oreste Bracchi (Mattioli), il riccone che vincerà al poker l’urna contenente le ceneri del padre dei cinque fratelli, si trova in realtà all’Hilton di Roma, ed è la Penthouse Suite.

On the road alla romana

“Io fratelli come voi non ne voglio!“. Dice categorico Salemme. Ricky Memphis, cantautore di poesie borgatare, fa l’elenco delle grazie di Roma, nella scena con Mattioli; secondo il canovaccio capitolino, che non sei romano puro se non conosci Lando Fiorini o il Bombolo. Il film stasera in tv, del 2013, “Mai Stati Uniti“, è un viaggio tra sconosciuti, che si ritrovano come vecchi amici. E non ci sono banalità quando c’è sentimento. Una punta di diffidenza sarà solo la scintilla di tanta complicità. Partono per soldi, tra una puntata al Casinò e rapine per arrotondare, e l’unico legame che sembra scorrere nelle vene è il denaro. Ma tornano congiunti dall’amore.

Federica De Candia. Seguici su MMI e Metropolitan Cinema!

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