Cultura

Malika Ayane live @ Roma 19.11.18 [Live Report]

Dopo la prima data nella capitale, all’Auditorium Parco Della Musica, Malika Ayane ha giusto il tempo per recuperare la grinta ed esibirsi, la notte successiva, al Monk.

Location simbolo del panorama musicale romano, è tuttavia ben diversa dal palco dell’Ariston o dall’Auditorium Parco Della Musica. Al Monk, l’ambiente è intimo, la sala più piccola, il pubblico numericamente limitato.

Ma se c’è, oltre alla sua voce unica, un ulteriore motivo per cui dobbiamo complimentarci con Malika è questo: la sua semplicità, che riesce a trasmettere nonostante uno stile impeccabile e una grinta inesauribile.

Il suo percorso lo conosciamo tutti: ha cantato alla Scala di Milano, partecipato a Sanremo, vinto numerosi premi prestigiosi. Ha collaborato con i più celebri artisti italiani: da Andrea Boccelli, a Cesare Cremonini, fino a Francesco De Gregori. È conosciuta all’estero e ha recitato in diversi film.

Malika ©Pasquale Colosimo

Eppure ieri sera sembrava quasi commossa quando, nel piccolo ma accogliente locale romano, intratteneva il pubblico e scherzava con i suoi fan.

“Dato il freddo di questi giorni, sono ancora più felice del fatto che abbiate scelto di togliervi le pantofole per venire a cantare con me!”

E il pubblico rispondeva, cantando ed applaudendo a quella star dai capelli biondi e le braccia tatuate. Un pubblico composto da un melting pot di figure: c’erano ragazzini, genitori con i bambini, universitari, persone più adulte. Questo è uno dei tanti punti a favore di Malika Ayane: l’avere un repertorio talmente vasto e diversificato, da poter toccare una schiera di fan estremamente eterogenea.

Malika ©Pasquale Colosimo

La carica di una rock star, con la sensibilità di una donna matura, e la forza necessaria per raccontare sia i propri attimi di felicità, che i propri dolori. Sensuale e risoluta, timida e coraggiosa, ieri sera ci ha intrattenuto con i pezzi più svariati. Giusto per citarne alcuni, Stracciabudella, Noi usciamo e Quanto dura un’ora dall’ultimo album Domino, Blue Bird e Feeling Better, dagli esordi in lingua inglese. E poi ancora Come Foglie e Ricomincio da qui, per chiudere la serata con Senza fare sul serio.

Nessuno, tuttavia, avrebbe voluto che la serata avesse mai fine. Quasi non sembrava vero essere a pochi metri da quella figura che ci accompagna da anni e si è abituati a vedere sempre in televisione.

Grazie Malika. Sei stata un ottimo motivo per uscire di casa in un lunedì sera di pioggia.

 

 

Live Report: Laura Bartolini

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