Mammuth, il momento è arrivato!

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Di Redazione Metropolitan

Ci siamo! Finalmente anche per i Mammuth è giunto il momento di scendere in pista in forma ufficiale. Questo fine settimana infatti i giallorossi saranno impegnati nel secondo turno di coppa Italia.

“Il verbo adatto alla gioia: cominciare.”

Tutto ha un inizio. C’è sempre quel momento in cui tutto riprendere, si torna a fare qualcosa che conosciamo oppure ne iniziamo una nuova. Quel momento ti rende euforico, ti da emozioni e vorresti fermarti lì a goderti quella sensazione di piacere. Anche lo scrittore e poeta austriaco Peter Handke ne è d’accordo, addirittura lui la definisce gioia. In effetti lo è, tutti noi conosciamo le sensazioni di un nuovo inizio e della scalpitante voglia di fare che ci pervade durante l’attesa.

Finalmente è giunto anche per i Mammuth quel momento, l’inizio della stagione, l’attesa che ormai giunge al termine e lascia spazio alle emozioni dell’esordio.

Sabato e domenica i giallorossi saranno impegnati nel secondo turno di Coppa Italia contro Brebbia, Forlì e Torre Pellice sulla pista di Civitavecchia, anche questa una piacevole notizia. Infatti la proposta di organizzazione da parte dei Mammuth è stata accolta dalla Federazione e dunque saranno loro ad ospitare il concentramento. Purtroppo non sulla pista del Palamunicipio, indisponibile per altri eventi, ma ad ogni modo grazie alla collaborazione con la CV Skating di Civitavecchia sarà possibile disputare in zona questa fase di coppa.

Tutto pronto per l’inizio, mancano due allenamenti prima di indossare la divisa ufficiale e scendere in pista. Non sarà facile rompere il ghiaccio, le gambe per qualche istante saranno pesanti e bloccate, ma è tutto normale. Come una sorta di scherzo del destino la prima gara del sabato sarà contro il Forlì, la stessa formazione che il 27 ottobre ospiterà i Mammuth per la prima di campionato. Potremmo chiamatela un’anteprima.

Nel giro di una settimana prenderà inizio la Coppa Italia e poi il campionato; tutto sta per cominciare: lo sentiamo e lo tocchiamo con mano e se dovessimo dare un nome a questa sensazione la chiameremmo gioia.