La band lanciata dal talent X-Factor ha infiammato il pubblico del Phenomenon con un live di quasi due ore.

Effetto Måneskin. Il rock è giovane.

Foto di Matteo Musazzi

Continua inarrestabile il successo di pubblico della band lanciata da X-Factor, vera e propria rivelazione del 2017.

Dopo il tour europeo che ha visto la band impegnata sui palchi delle principali città del continente, “IL BALLO DELLA VITA TOUR” torna sui palchi italiani per diverse date sold out già da diversi mesi.

Ieri è stata la volta del Phenomenon di Fontaneto D’Agogna, in provincia di Novara.

La scaletta scelta dalla band romana è un perfetto mix tra i brani originali del loro primo album “Il Ballo Della Vita” (che dà il titolo al tour) e le cover che avevamo già apprezzato ai tempi del talent show. Un live che ha letteralmente travolto il pubblico per quasi due ore.

Sul palco con la loro consueta personalità, sanno essere trasgressivi senza mai scadere nella volgarità, espressa anche attraverso l’abbigliamento, il loro carisma e quello stile ormai iconico che li rende unici nel panorama musicale italiano. Con la loro esuberanza giovanile raccontano se stessi e la loro voglia di lasciare un segno.

Damiano – Foto di Matteo Musazzi

Il feeling con il pubblico è immediato e continuo per tutto l’evento: ad ogni canzone corrisponde un’ovazione che sia in italiano o in inglese.

“Morirò da re” e “Chosen” fanno letteralmente il botto. Damiano prende il microfono e racconta la difficoltà nel registrare il pezzo ancora prima della partecipazione ad X-Factor. Viene cantata da tutti, grandi e piccini rendono il Phenomenon una bolgia, a testimonianza dell’eterogeneità del pubblico.

Damiano – Foto di Matteo Musazzi

Particolare la scenografia scelta per “Lasciami volare”: sullo sfondo tutte le loro foto.

“Beggin” è cantata a squarciagola da tutti e poi la band conquista il pubblico proponendo l’energica cover di “Somebody told me”.

Palco – Foto Matteo Musazzi

Una voce narrante racconta l’importanza delle parole e del fatto che debbano essere sempre. Tocca a“Parole lontane”.

“Niente da dire” propone un gioco con il pubblico che cementa ulteriormente il feeling venutosi a creare.

Damiano, nonostante la giovane età, dimostra personalità e carisma da vendere. Un’energia pazzesca che il pubblico percepisce e restituisce al palco sotto forma di duetto costante. Ci racconta chi sia per loro Marlena e quale fosse la dimensione creativa in cui si sono trovati per realizzare il loro primo album: sotto un fragoroso applauso parte “Il ballo della vita” e il pubblico canta con lui.

Palco – Foto di Matteo Musazzi

Damiano intermezza le cover e racconta al pubblico cosa voglia dire per loro fare musica, lo fa scandendo bene la parola “immortalità”, lasciare qualcosa che non finirà mai.”Immortale” chiude il concerto e la band lascia il palco.

I ragazzi vengono richiamati sul palco a gran voce, sullo sfondo del video originale è la volta di “Torna a casa”.

Victoria – Foto di Matteo Musazzi

Il replay de “Il ballo della vita” chiude per la seconda volta il live. Il ballo della vita non esisterebbe senza attori (la band) e spettatori (pubblico).

Salvatore Russo

Photogallery credits Matteo Musazzi