Musica

Sanremo, smentita l’accusa di plagio per il brano dei Maneskin

Smentita l’accusa di plagio per i Maneskin. Durante la Conferenza Stampa di ieri, alcuni giornalisti hanno sottolineato che ci sarebbe un caso di plagio. L’accusa riguarda il pezzo dei Maneskin e della loro “Zitti e Buoni“. Stando a quanto dichiarato in Sala Stampa, ci sarebbe una somiglianza con la canzone F.D.T. di Anthony Laszlo. Il brano sembrava avere effettivamente dei suoni troppo simili al pezzo a cui è stato paragonato.

La casa discografica dei Maneskin aveva già risposto alle accuse dichiarando: “Le parole ‘Fuori di Testa’ hanno nei due brani uno svolgimento differente anche determinato dalla assenza o presenza di pause. In ‘Ftd’ notiamo una pausa di ottavo (ben udibile) tra le parole ‘Fuori di’ e ‘Testa’ mentre su ‘Zitti e Buoni’ si nota la totale assenza di pause e, anzi, un’esecuzione legata, più stretta e fluida e complessa ritmicamente“. Ad ogni modo il Vicedirettore di Raiuno ha smentito ufficialmente l’accusa.

Maneskin smentita l’accusa di plagio

Il Vicedirettore di Raiuno ha smentito l’accusa dicendo che non si tratta di plagio melodico sulla linea vocale, armonico e strumentale; secondo il vicedirettore il loro riff è completamente diverso e per questo non si può parlare di plagio.

Tuttavia, circolano comunque voci di corridoio dal web che dicono che anche la canzone di Colapesce e Di Martino sia identica a figlio di un re di Cremonini, e forse anche qualche altra somiglianza è stata notata da un pubblico più attento.

Ilaria Cipolletta

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