Per Manuel Locatelli è un momento d’oro. Nell’importantissima vittoria di ieri sera dell’Italia di Roberto Mancini sul campo della Bulgaria, a spiccare è anche il primo goal in maglia azzurra del centrocampista del Sassuolo, che ha chiuso la sfida con la rete del 2-0.
Nella Nazionale azzurra, a punteggio pieno dopo due giornate di qualificazioni mondiali grazie alle vittorie contro Irlanda del Nord e Bulgaria, tutto sembra funzionare a meraviglia, e tra i giocatori a trarre beneficio dalla gestione Roberto Mancini c’è sicuramente anche Manuel Locatelli, che ha siglato nella sfida di ieri sera il suo primo gol con la nazionale maggiore azzurra. Con la sfida ancora in bilico sul risultato di 1-0 per gli azzurri, vantaggio maturato grazie al rigore trasformato da Andrea Belotti sul finire del primo tempo, il centrocampista del Sassuolo è stato mandato in campo dal CT Mancini al minuto ventitré della ripresa al posto di Stefano Sensi. Il risultato era come detto in bilico, e la partita molto delicata, oltre ad essere già molto importante per il percorso di qualificazione mondiale degli azzurri, ma Locatelli si è fatto trovare pronto entrando in campo con la testa giusta, siglando, alla sua ottava presenza, la sua prima rete con la Nazionale maggiore. Un goal di grande fattura, arrivato al minuto 82 grazie ad un bel destro a giro sul palo lontano e che ha chiuso definitivamente la gara.
Manuel Locatelli, una crescita veloce
La carriera di Locatelli, centrocampista classe 1998, ha già attraversato diverse fasi. Cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta e del Milan, a cui passa all’età di 11 anni, il giovane talento viene inserito, nel 2015, nella lista dei cinquanta migliori calciatori del 98 stilata dal Guardian, e già nella stagione 2015-2016, dopo anni passati tra esordienti e primavera rossonera, viene aggregato alla prima squadra sotto la guida di Christian Brocchi. Nell’aprile 2016, all’età di 18 anni, arriva così l’esordio in Serie A, in uno 0-0 contro il Carpi. A partire dalla stagione successiva, con Vincenzo Montella sulla panchina rossonera, arriva così l’inserimento definitivo in prima squadra.
Locatelli, complice anche l’infortunio di Riccardo Montolivo, trova tantissimo spazio, con la soddisfazione del primo gol in Serie A nel 4-3 contro il Sassuolo del 2 ottobre 2016 e con la consacrazione che sembra arrivare definitivamente il 22 ottobre con il gol decisivo nella vittoria per 1-0 del Milan contro la Juventus. Un paio di mesi dopo arriverà inoltre anche la soddisfazione della Supercoppa Italiana, vinta dal Milan ai rigori sempre contro la Juventus. Nella stagione successiva però, nonostante l’esordio nelle coppe europee, la crescita del centrocampista sembra subire un leggero stop, anche a causa dell’arrivo in rossonero di Lucas Biglia, per cui il Milan deciderà alla fine di cederlo in prestito con obbligo di riscatto al Sassuolo.
La nuova vita tra Sassuolo e Nazionale
Con la maglia del Sassuolo, Manuel Locatelli riesce a trovare l’ambiente ideale per riuscire ad esprimersi finalmente con continuità ad alti livelli, e dopo una stagione iniziale tutto sommato positiva, con il primo gol in Serie A con la maglia neroverde arrivato nel gennaio 2019 nella vittoria per 3-0 contro il Cagliari, il rendimento del centrocampista, nella stagione successiva e in quella in corso, cresce sempre più. Merito anche e soprattutto del grande lavoro del tecnico Roberto De Zerbi, che con il suo 4-2-3-1 ha trovato il modo di far esprimere al massimo delle sue potenzialità il centrocampista azzurro.
La chiamata da parte del CT Roberto Mancini in Nazionale è stata, quindi, una naturale conseguenza di tutto ciò. Dopo diverse presenze tra Under 15, 16 e 17, nel 2016 partecipa all’Europeo U-19, mentre a 19 anni, nel 2017, arriva l’esordio anche con l’U-21, di cui sarà anche capitano. La chiamata più importante arriverà però nell’agosto 2020, con Roberto Mancini che decide di premiare le sue grandi prestazioni in maglia Sassuolo, con l’esordio da titolare in Nations League nella vittoria dell’Italia contro l’Olanda ad Amsterdam. Il resto, dopo otto presenze in nazionale maggiore, è storia di ieri, con il goal importantissimo contro la Bulgaria.
Capitolo mercato, vicino il salto in una big?
Le prestazioni con le maglie di Sassuolo e Italia portano ad aprire ovviamente anche il capitolo mercato, con alcune big, tra cui soprattutto la Juventus, che hanno da tempo messo gli occhi su di lui. Arrivato al Sassuolo nell’estate del 2018 in prestito con obbligo di riscatto dal Milan, la situazione del centrocampista sarà da seguire nei prossimi mesi con grandissima attenzione. Il classe ’98 è infatti al momento, sia per qualità che per età, uno dei giovani più forti e interessanti del calcio italiano, e a chiedere informazioni su di lui è stata, ultimamente, soprattutto la Juventus. La società bianconera, che ha bisogno di un netto rinnovamento soprattutto nel reparto di centrocampo, ha individuato in Manuel Locatelli, giovane, forte e italiano, uno dei profili ideali per poter ripartire nel migliore dei modi nella prossima stagione, anche se l’ostacolo principale all’operazione è il prezzo indicato attualmente dal Sassuolo per il cartellino: 40/45 milioni di euro. Non resta dunque che attendere ulteriori sviluppi nei prossimi mesi.
Francesco Basso
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Credit foto: pagina facebook Manuel Locatelli 73





