Ecco i passaggi fondamentali dell’intervista che Marcello Lippi ha rilasciato ai microfoni di Radio Anch’io lo sport, su RadioRai. Le parole dell’ex CT della Nazionale italiana campione del mondo al Mondiale del 2006 disputato in Germania:
Sul Napoli: “Gattuso ha dovuto far fronte a numerosissime assenze, sta facendo a meno di Merters, gli è mancato pure Osimhen, che era stato preso per dare profondità al gioco della squadra, adesso non c’è Koulibaly. Rino si è dovuto inventare ogni volta la squadra e meno male che ne ha avuto la capacità. Proviamo a fare un conto dei giocatori che sono mancati al Napoli“.
Agnelli contro Conte in Coppa Italia ed il calcio in Cina: “Quando si giocano partite così importanti c’è grande tensione e allora scappa una parola o un atteggiamento sbagliato che, con uno stato d’animo normale, eviteresti. Ma è evidente: ci sono degli screzi che vengono dal passato. Calcio in Cina? C’è un’occidentalizzazione che non piace molto al Governo. Il calcio sta subendo un ridimensionamento, almeno fino a quando non si risolverà definitivamente il problema del Covid. Non vengono visti di buon occhio tutti questi soldi che vanno a giocatori e tecnici stranieri“.
Capitolo Champions League: “Per le italiane è dura. Il Porto è accessibile per la Juve, Bayern e Manchester City le vedo un gradino sopra le altre, poi ci sono Real e Barcellona, che sta ritrovando un Messi fantastico. La Lazio avrà di fronte la squadra più forte d’Europa“.
Marcello Lippi e la sfida Milan-Inter per lo scudetto
Il Milan e lo scudetto: “Il Milan è in corsa, eccome, per lo scudetto. Anche perché, è a un punto dalla vetta. Adesso ha pure acquisito autostima e i ricambi necessari per fare riposare qualcuno. E’ vero, ha perso a La Spezia, ma contro una squadra che pratica il miglior calcio e che produce un gioco propositivo, veloce, aggressivo. Se pensiamo che, fino a qualche tempo addietro, era in Serie B: grandi complimenti all’allenatore Italiano. Saranno quattro o cinque le squadre a giocarsi lo scudetto. La stanchezza è un fattore, perché si gioca tantissimo. E’ sempre più difficile allenarsi. L’unica squadra che ancora deve trovare una fisionomia di gioco sicura, della quale l’allenatore deve sentirsi sicuro, è la Juve e questo perché ha rinnovato tantissimo, non ha avuto opportunità di fare verifiche, se non nelle primissime giornate“.
Inter: “L’Inter è un squadra aggressiva – fa notare Lippi – anche se con Eriksen può avere una variante tecnica. Ha comunque giocatori, come Lukaku e Lautaro, che possono fare la differenza. La Juve penserà solo alla Champions? Beh, certo, una squadra come l’Inter – che avrà da pensare solo al campionato – indubbiamente è avvantaggiata“.
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