Arte e Intrattenimento

Mare e poesie, quattro componimenti d’autore da leggere ai bambini

Estate, tempo di mare ma anche di poesie che celebrino le vacanze! Nel nuovo appuntamento della rubrica Letteratura per l’Infanzia, quattro poesie d’autore sul mare adatte ai bambini.

Mare e poesie, la filastrocca Cose belle di Luigi Grossi

Una delle poesie sul mare più adatte ai bambini è sicuramente Cose belle di Luigi Grossi, poeta e filastrocchiere italiano poco noto che, tuttavia, scrisse di letteratura infantile. Molti dei suoi componimenti, infatti, sono annoverabili a un genere letterario semplice e ludico, come per l’appunto può essere la filastrocca. Nonostante la semplicità dei contenuti, la struttura ritmica della poesia risulta piacevole; consona per descrivere in rima un elemento così importante come può essere il mare:

Di cose belle il mare ne ha a vagoni:
la festa di milioni di ombrelloni,
l’acqua per nuotare,
il remo per remare,
il suo chiaro turchino,
il secchiello col pesciolino,
l’onda dietro l’onda.
La conchiglia sulla sponda,
il corpo abbronzato,
il baretto col gelato.
I giochi dei bambini,
i loro costumini.
Di cose belle il mare ne ha milioni,
l’aeroplano e gli aquiloni
un certo profumo antico
e il ricordo di un amico.

Versi semplici e senza orpelli che descrivono ogni elemento estivo, tra cui il mare: gli ombrelloni, i giochi dei bambini felici, la spensieratezza, il secchiello, il nuotare dei pesciolini allegri e un profumo antico che si rinnova ogni anno; proprio come il ricordo di un amico che si incontra dopo il lungo periodo invernale.

Il granchiolino in vacanza di Vivian Lamarque

Fra le poesie per bambini sul mare è impossibile non ricordare i versi de Il granchiolino in vacanza di Vivian Lamarque, la poetessa italiana nata in provincia di Trento nota per aver tradotto importanti personalità della letteratura francese: La Fontaine, ValéryPrévertBaudelaire. Vivian Lamarque è vincitrice di numerosi premi, dal Premio Carducci al Premio Rodari, al Premio Andersen: il massimo riconoscimento italiano nel campo della letteratura per l’infanzia. Non solo: è anche vincitrice del premio alla carriera per i migliori poeti italiani viventi. Ecco una poesia semplice, che non parla solo di mare ma nel finale lancia un importante messaggio:

Viva viva le vacanze!
un promosso granchiolino
passeggiava in su e in giù
sulla spiaggia in costumino.

Niente scuola stamattina!
Finalmente potrò farmi
una bella gitarella!

Mentre andava beatamente
…zac! un bimbo se lo prende
e lo infila in un secchiello,
poverino poverello.

Il sole scotta,
l’acqua manca,
perde il granchiolino ogni speranza:
che bruttissima vacanza!

Ma ecco un’onda salvatrice:
il secchiello si rovescia,
fugge fugge il granchiolino
dal temibile bambino.

Fra le poesie sul mare e sulle vacanze questi versi di Vivian Lamarque veicolano un insegnamento importante: il rispetto per la natura, per l’ecosistema marino, per chi il mare lo vive anche d’inverno e lo abita. La natura, gli animali, tutto ciò che la terra offre è un dono, e ogni uomo un ospite. Un componimento allegro, non artefatto e spensierato che può diventare anche strumento educativo e pedagogico.

Poesie e Mare: Agosto di Federico Garcia Lorca

Agosto è il mese del mare, dei tramonti arancioni dalle sfumature corallo come una pesca; in questo componimento dal titolo Agosto di Federico Garcia Lorca , il poeta descrive i colori accesi, i sapori pungenti e, al contempo dolci, tipici delle chiare giornate proprie di questo mese:

Controluce a un tramonto
di pesca e zucchero.
E il sole all’interno del vespro,
come il nocciolo in un frutto.
La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e saporita luna.

 

Il sole è rovente e alto, ancora fulgido durante le ore della sera; le pannocchie arse dalla calura mostrano il suo frutto giallo, duro e rigoglioso. E poi i bambini che, grazie alle ore di luce e alla spensieratezza tipica delle serate estive giocano al chiaro di luna.

Il mare è tutto azzurro di Sandro Penna

Per finire, Il mare è tutto azzurro di Sandro Penna: una brevissima lirica che fa parte della raccolta Poesie datata 1939.

Il mare è tutto azzurro.
Il mare è tutto calmo.
Nel cuore è quasi un urlo
di gioia. E tutto è calmo.

In questa breve poesia, il poeta contempla il paesaggio marino: di fronte all’azzurro e alla placidità del mare, avverte un turbinio di emozioni: un forte sentimento di gioia mista a serenità e pace interiore. L’azzurro del mare è intenso e diffuso proprio come la felicità provata dal poeta; e così come la calma distesa marina è tranquilla, anche il suo animo è denso di pace. Diffuso e intenso è l’azzurro del mare, allo stesso modo è travolgente la gioia percepita dal poeta alla vista della quiete dell’acqua; e così com’è calma la distesa marina, egualmente il suo animo è colmo di pace, pacatezza e armonia.

Stella Grillo

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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