Sport

Margaret Curtis: la donna dai due sport

Se sei il decimo di dieci, il “Figlio della doppia cifra”, allora avrai già in fasce una concorrenza. Nove fratelli/sorelle che ti insegnano a combattere, ma che fino all’ultimo ti faranno da scudo: Margaret Curtis

INFANZIA

Famiglia abbiente di metà ‘800 nel Massachusetts con un padre eroe della Guerra Civile Americana. I presupposti per una vita anonima e agiata sono perfetti ma la famiglia Curtis non è da salotto, è da battaglia (che sia in guerra o sui fairway).
Il figlio Laurence nel 1897 diventa il secondo presidente della USGA e raccomanda la famiglia di dedicarsi al golf, anche per compiti di rappresentanza. La sfilata per qualcuno diventa invece agonismo: Margaret a 13 anni si qualifica per lo US Open e si gettano le basi per i successi delle sorelle Curtis.

Margaret Curtis
(Credit: www.silverclubgolfingsociety.com)

Margaret e Harriot

Come i cani tra fratelli giocano ferocemente con i denti serrati, così Margaret e Harriot si sfidano a morsi di birdie e rotolamenti su green. Alla fine solo uno, nel gioco come nella battaglia, prevale: lo US Open 1907 è di Margaret che batte in finale la sorella Harriot. Dopo la lotta però si ritorna tutti pacificamente nella stessa cuccia, e così fanno anche loro.
Harriot aveva già vinto lo US Open nel 1906 ed era conscia della superiorità della sorella, ma non si attendeva gli eventi dell’anno successivo.

Margaret e Harriot Curtis
(Credit: www.finegolfbooks.com)

Doppio sport

Margaret cambia pallina e attrezzo ma la precisione permane, dal golf passa al tennis ed insieme ad Evelyn Sears partecipa allo US National Championship del 1908. Evelyn è vincitrice dell’edizione in singolo del 1907 e la coppia dal seme apparentemente diverso diventa dello stesso colore: doppio asso di quadri e trofeo in bacheca.
Margaret Curtis diventa la prima e unica donna a detenere lo stesso Major in due sport diversi, tennis e golf.

Guerra Mondiale

Dopo le vittorie degli US Open 1911 e 1912 Margaret salpa con la Croce Rossa insieme alla sorella Harriot verso la Francia, luogo in cui rimarrà per quattro anni ad aiutare i feriti della Grande Guerra. Dopo di ciò si impegna alla stessa maniera in Grecia e altri luoghi, oltre a farsi carico delle spese per i medicinali in un suo ambulatorio di Boston (frequentato perlopiù da italo-americani).

americani e francesi ad una mensa della Croce Rossa
(Credit: History by Zim)

Curtis Cup

Dopo le varie peregrinazioni le sorelle Curtis tornano in Massachusetts e, tra una vittoria e l’altra, inventano nel 1932 la Curtis Cup. Torneo biennale in cui si sfidano le migliori Amateur di Stati Uniti e Gran Bretagna, trofeo messo in palio ancora oggi.
Una vita in antitesi ad assottigliare quel distacco culturale tra povertà e golf, una carriera con l’ultimo Major disputato a 68 anni ed un Bob Jones Award concessole.
Margaret ora è un punto fermo dello sport, un portone che prima di fermarsi ha dovuto girare mezzo mondo e tornare indietro. Un semicerchio possibile dal meccanismo che, nascosto alla vista, ha ruotato il golf: Harriot. Il cardine di Margaret.

Margaret e Harriot, inseparabili fino alla fine.
(Credit: USGA)

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