Olly, vero nome Federico Olivieri, 23 anni, genovese, ha studiato per quattro anni (violino e pianoforte complementare) al conservatorio Niccolò Paganini della sua città – “Era uno studente fantasioso e con empatica”, ha detto il direttore –, senza terminare però gli studi per via del rugby, l’altra sua grande passione. Dopo la maturità al liceo scientifico, il futuro cantante è andato a studiare prima in Inghilterra (col fratello, oggi laureato in legge) e poi a Milano, dove nel 2022 si è laureato in Economia e Management. “Ma facevo musica da prima, ho continuato a studiare per curiosità”, ha puntualizzato. Scriveva canzoni tra un esame e l’altro e ha anche un tatuaggio, un dalmata, fatto in onore del 101 insperato ottenuto come voto di laurea.

Tre anni dopo la pergamena della laurea, ecco il Leone d’oro di Sanremo. In mezzo la scalata: il successo arrivato nel 2022 dai social con Un’altra volta (brano pubblicato su TikTok e diventato virale), la selezione di Amadeus per Sanremo Giovani (arriva 2º), la prima volta tra i Big con Polvere (arriva 24º, era il 2023) e i dischi di platino del secondo album Tutta vita nel 2024.

“Dopo la vittoria ho chiamato mio papà – ha detto il cantante nell’ultima conferenza stampa dall’Ariston – Lui era fuori col cane, è stata una chiamata surreale. Ringrazio lui e mia madre per avermi messo al mondo e per non avermi mai ostacolato.”

Il padre di Olly si chiama Mario Olivieri e nella vita fa l’avvocato civilista.

“Mio figlio a Sanremo mi è piaciuto tantissimo sia per la canzone, che ha reso merito alla sua sensibilità, sia per l’educazione e il garbo che ha dimostrato – ha detto a DiPiùTv – Nella prima serata ha stretto la mano a Carlo Conti, a Gerry Scotti e ad Antonella Clerici proprio come gli è stato insegnato da me e da sua madre, in casa, ma anche sui campi da rugby, che ha frequentato a lungo.”

Prima di questa intervista il padre di Olly non aveva mai parlato alla stampa.

“Io e sua madre lo abbiamo lasciato pascolare nelle “praterie” che si è scelto da solo, in totale libertà. Dire di più mi imbarazzerebbe. Ma i complimenti che mi fanno per la sua attività, per come canta, per quello che è diventato, li prendo e li porto a casa con orgoglio. La mia speranza è che continui a essere un ragazzo educato, sempre, perché ritengo che l’educazione sia alla base di tutto. Sono orgoglioso di quello che fa e della carriera che si sta costruendo.”

La madre di Olly si chiama Maria Dito fa il magistrato. Anche lei ha poco a che fare col mondo della musica e dello spettacolo

È stato proprio Olly a parlarne in un’intervista rilasciata qualche tempo fa a Vanity Fair: Papà è avvocato, mamma è magistrato, ha spiegato il cantante, sottolineando come anche suo fratello abbia poi intrapreso questa carriera “studia Giurisprudenza”. Motivo per il quale ha aggiunto: “sono un po’ la pecora nera, ma ci vogliamo molto bene. Ho frequentato l’università perché i miei mi hanno insegnato a non buttare via le opportunità”.