Nata a Napoli da padre siciliano e madre napoletana, Marina Suma è cresciuta nel quartiere del Vomero della città partenopea. Dopo i primi passi nella moda, la Suma ha debuttato alla grande nel cinema. Il film del 1981 Le occasioni di Rosa, diretto da Salvatore Piscicelli, di cui lei è protagonista, le ha fatto vincere il David di Donatello per la migliore attrice esordiente e il Nastro d’argento nella stessa categoria.

Il grande successo per la Suma è arrivato, però, due anni dopo, nel 1982, con il film Sapore di mare, di Carlo Vanzina, pellicola iconica che ha segnato anche la storia del cinema italiano. L’attrice ha poi lavorato in altre commedie, tra cui: Sing Sing (1983) al fianco di Adriano CelentanoCuori nella tormenta (1984) con Carlo Verdone e Lello ArenaUn ragazzo e una ragazza (1984) con Jerry Calà.

In seguito la Suma ha recitato in ruoli drammatici, mostrando la sua versatilità nel film musicale Blues metropolitano (1985), passando anche nel genere thriller di Una donna da scoprire, di Riccardo Sesani e Caramelle da uno sconosciuto di Franco Ferrini, entrambi del 1987.

Per oltre un ventennio, Marina Suma è stata legata sentimentalmente al suo compagno Claudio, morto nel 2021 a seguito di una lunga malattia. Parlando di Claudio, nel corso di un’intervista, la Suma ha confessato il suo grande amore: “Claudio è stato un grande amore e con lui io ho passato 20 anni della mia vita, ho condiviso tutto quello che c’era da condividere, ci siamo dati tantissimo, io l’ho accompagnato fino alla fine di questo viaggio ma lui mi è sempre stato accanto e mi ha dato tanto, mi ha insegnato tanto e ce l’ho sempre nel cuore”.

Marina Suma e il suo compagno Claudio avevano un grande desiderio: diventare genitori. Tuttavia, lungo il percorso, si sono scontrati con diverse difficoltà. Nonostante i numerosi tentativi e le sfide incontrate, il loro sogno di avere un figlio non si è avverato.

Questa situazione ha rappresentato una grande delusione per entrambi, ma Claudio è rimasto al fianco di Marina in questo momento difficile. La coppia ha affrontato insieme le sfide e ha cercato di superare ogni ostacolo. Nonostante la mancanza di un figlio, il legame tra Marina e Claudio è rimasto forte e solido fino alla morte di quest’ultimo nel 2020.

L’addio a Claudio: un vuoto incolmabile ma un ricordo che vive nel cuore di Marina Suma

L’addio a Claudio ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita di Marina Suma, ma il ricordo del loro amore vive nel suo cuore. Dopo aver condiviso vent’anni insieme, Marina ha accompagnato Claudio fino alla fine del suo viaggio terreno nel 2020. Nonostante la tristezza e il dolore della perdita, Marina sa di aver avuto al suo fianco un grande amore che le ha dato tanto e insegnato tanto. Claudio rimarrà per sempre nel suo cuore, e il legame che hanno condiviso continuerà a vivere attraverso i ricordi preziosi che hanno creato insieme.