Dopo sette anni e dopo l’apparizione di fine febbraio alla guida di ‘La Tv fa 70’, Massimo Giletti torna ufficialmente in Rai. Oggi la firma del contratto che lo legherà alla Rai per la realizzazione di diversi progetti editoriali. “Siamo molto soddisfatti – dicono l’amministratore delegato Roberto Sergio e il direttore generale Giampaolo Rossi – di riaccogliere uno dei volti più influenti della televisione italiana. Bentornato, Massimo, in quella che è stata per tanti anni la tua ‘casa’”.
Le parole su Giletti dei dirigenti Rai Roberto Sergio e Giampaolo Rossi

La nota della Rai include anche alcune dichiarazioni dell’amministratore delegato Roberto Sergio e del direttore generale Giampaolo Rossi: “Siamo molto soddisfatti di riaccogliere uno dei volti più influenti della televisione italiana. Bentornato, Massimo, in quella che è stata per tanti anni la tua ‘casa’”.
Come citato nel comunicato Rai, risale al 28 febbraio 2024 e allo show “La Tv fa 70” l’ultimo show condotto da Massimo Giletti sulla Rete pubblica.
Per festeggiare i 70 anni della televisione italiana, la Rai che fu la prima a mandare in onda le trasmissioni del ‘servizio televisivo regolare’ a partire dal 3 gennaio 1954, ha affidato proprio a Giletti la conduzione di uno show che ha “trasportato” i telespettatori nei programmi che hanno scritto pagine importanti della tv, dalle regine del sabato sera e i re della domenica ai comici della tv alternativa e i grandi protagonisti dell’informazione, passando per le dive dei varietà e i cantanti del Festival di Sanremo, le fortunate lotterie e i quiz che hanno fatto impennare gli indici di gradimento.
Nella conferenza stampa di presentazione, Massimo Giletti aveva detto: “Ritrovare le persone con le quali sono cresciuto è l’emozione più grande di questo ritorno in Rai e avere superato il test di produrre un grande evento realizzato internamente è una cosa molto forte. Al momento questo rientro è una prova reciproca tra me e la Rai. Penso di non avere fatto nessun errore e nonostante fossi andato in un’altra azienda, rimaneva dentro di me il dolore di questa cosa”.





