Tennis

Master 1000 Toronto: un Sinner stanco eliminato all’esordio da Duckworth

La grande settimana vissuta al 500 di Washington sembra aver fiaccato Jannik Sinner, che non riesce a vincere nemmeno un set contro il qualificato James Duckworth. L’australiano, autore di un’ottima partita, agli ottavi affronterà Daniil Medvedev, che ieri ha sconfitto in rimonta Alexander Bublik.

Sinner rimasto con le gambe a Washington

La stanchezza pregiudica fin da subito la partita di Sinner, che appare fiacco e poco reattivo nonostante una prima che entra molto bene (74%). Dopo un primo turno di servizio chiuso a zero nel quarto gioco l’altoatesino viene brekkato da un solido Duckworth che, sotto 0-40, approfitta del non ottimo stato di forma dell’avversario. Nel settimo game Jannik ha a disposizione due palle del contro-break, ma l’australiano ha capito dove colpire Sinner e riesce a mantenere le distanze tenendo la battuta. Il vantaggio ottenuto nel quarto game risulta decisivo per permettere a Duckworth di chiudere il set sul punteggio di 6-3 dopo 34 minuti di gioco.

In apertura di secondo set il nativo di San Candido è costretto subito a salvare una palla break e fatica terribilmente nel turno di risposta. A cavallo tra primo e secondo set infatti Duckworth infila una serie di 20 punti consecutivi alla battuta, lasciando a zero Sinner per quattro turni di servizio consecutivi. Nel settimo gioco l’australiano torna ad avere a disposizione una palla break che questa volta riesce a capitalizzare, avvicinandosi a ipotecare il passaggio del turno. Nel nono game la terza palla break rappresenta anche il primo match point della partita, ma Sinner aggrappandosi alle poche energie rimaste riesce ad allungare di un altro game. In quello successivo però il numero 85 del mondo non si fa sfuggire la seconda chance di chiudere la partita e infatti sul 6-4 va a rete per dare la mano a un visibilmente spossato Sinner, che adesso dovrà prendersi il giusto tempo per riposare in vista di Cincinnati.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @federtennis

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