Cinema

Master and Commander, un’epica battaglia di mare di Peter Weir

“Master and Commander: The Far Side of the World” è un kolossal marinaresco del 2003 con Russell Crowe come protagonista. Si tratta dell’unico esperimento di genere di Peter Weir che ha avuto anche un discreto successo. Weir, che ci ha regalato leggendari cult drammatici come “The Truman Show” e “L’attimo fuggente”, è riuscito anche a destreggiarsi in un genere propriamente non suo, regalandoci un film bello e gradevole.

Master and Commander, dai libri al cinema


Master and Commander” nasce come una saga di romanzi marinareschi di Patrick O’Brian. Essa ha come protagonisti il capitano della marina inglese Jack Aubrey e il medico di bordo Stephen Maturin ed è ambientata durante la seconda guerra tra Stati Uniti e Gran Bretagna. Peter Weir ha trasposto cinematograficamente le avventure di Aubrey e Maturin, attingendo a più romanzi della saga di O’Brian senza non optare qualche cambiamento. Il film di Weir infatti è ambientato in epoca napoleonica e racconta lo scontro tra una nave francese e la nave inglese di Aubrey. Questa idea narrativa di Weir ha portato dure critiche francesi. In particolare il famoso quotidiano francese Le Monde accusò la pellicola di Weir di essere antifrancese e di aver seguito una linea che sarebbe stata usata da Hollywood anche in altri film.

Il trailer di Master and Commander

Alcune curiosità sul film


Il titolo “Master and Commander: The Far Side of the World” è composto a sua volta dai titoli del primo e del decimo romanzo di O’Brian. Le riprese del film si svolsero da giugno a novembre 2002 in varie location, tra cui le isole Galapagos e i Fox Baja Studios in Messico. Nel 2017 Russell Crowe annunciò su twitter l’intenzione di voler tornare nei panni di Aubrey, facendo intendere che forse il film avrebbe avuto un sequel. Weir in realtà non aveva mai pensato ne voluto un seguito per il suo film che tutt’ora non esiste.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
Back to top button