Musica

“Piccoli Giganti” crescono, 45 anni di successi per i Matia Bazar

Matia Bazar: “Siamo piccoli giganti, fuorilegge, ma sarà così che diventeremo uomini anche da soli”

I Matia Bazar, oggi 18 ottobre 2020 compiono 45 anni di successi; per festeggiare tale traguardo saranno osipti a Domenica Live, in una puntata che dedicherà ampio spazio all’anniversario della celebre band genovese. Prima che accendiate la TV però, vediamo chi sono i Matia Bazar e quali sono stati i più grandi successi creati nel corso della loro lunghissima carriera.

Matia Bazar
Matia Bazar – Fonte: https://www.spettacolomania.it/

Matia Bazar, dagli esordi ai successi

M. Bazar sono un gruppo in stile pop italiano, formatosi nel 1975 a Genova. La formazione storica, aveva come leader Antonella Ruggiero alla voce, il cui nome d’arte era proprio Matia che da cui deriva la denominazione del gruppo, Carlo Marrale alla chitarra, Aldo Stellita al basso, Piero Cassano alle tastiere e  Giancarlo Gozi alla batteria. La band, che nella sua storia ha affrontato numerosi cambi di formazione tra cui l’ingresso come vocalist di Silvia Mezzanotte, ha vinto per due volte il Festival di Sanremo (1978 e 2002), ed il premio della critica, riscuotendo tutto sommato un discreto successo internazionale.

La band, con ancora Antonella Ruggeri alla voce, debutta nel 1975 con il singolo Stasera… che sera partecipando alla manifestazione Un disco per l’estate, senza qualificarsi però, per le finali previste. In seguito pubblicano il singolo Per un’ora d’amore con cui ottengono un buon successo, riconfermato l’anno seguente con il brano Che male fa, e con il primo album da loro pubblicato: Matia Bazar I. Nel 1976 è il singolo Cavallo Bianco, dal sound rock progressive, ad ottenere un grande successo. L’anno successivo il gruppo esordisce al Festival di Sanremo con la canzone Ma perché, che ha un notevole successo tra i giovani. Nel 1977 viene pubblicata la raccolta L’oro dei Matia Bazar, contenente l’inedito Solo tu, che ebbe un successo clamoroso, vendendo almeno un milione di copie. 

L’ingresso nel regno del Rock con Laura Valente

Nel 1987 viene pubblicato l’album Melò, molto apprezzato dalla critica e caratterizzato da una grande raffinatezza musicale e vocale. Di grande impatto è il singolo Noi, estratto dal disco, che ottiene anche uno straordinario successo. Noi viene presentato al Festivalbar, dopo il quale viene arricchito dalla realizzazione di un videoclip negli studi di Cinecittà, con gli esterni del film Momo come scenografia. Quell’estate, i Matia vincono per la seconda volta il Telegatto come “miglior gruppo italiano. Nel 1989, all’apice del successo con il singolo Stringimi, presentato in estate al Festivalbar, Antonella Ruggiero lascia il gruppo per tutta una serie di motivi personali, che si sono susseguiti in quel periodo.

Nel 1990, in seguito all’uscita di Antonella Ruggiero dal gruppo, dopo un sodalizio durato quattordici anni, prende il suo posto Laura Valente, che farà parte dei Matia Bazar fino al 1998. Con lei alla voce, i Matia partecipano ad altri due Festival di Sanremo presentando nel 1992 Piccoli giganti, e nel 1993 Dedicato a te. Nello stesso anno esce il primo album inciso con Laura Valente Anime pigre, dove si intravede subito una svolta nel sound del gruppo che diventa più graffiante e ruggente. Tra i brani contenuti nell’album, il più influente è Si Può Ricominciare, dallo stile moderno e molto rock, che segna il ritorno, sulle scene dei Matia Bazar.

Un ritorno da Brivido con Silvia Mezzanotte!

Il 9 luglio 1998 ci lascia Aldo Stellita, bassista, paroliere e primo tra i fondatori del gruppo. Pochi mesi dopo Laura Valente e Sergio Cossu, lasciano il gruppo. Il loro abbandono segna la “fine” dei Matia Bazar, dopo la scomparsa di Aldo Stellita. Dopo un periodo di fermo, il gruppo riprende a lavorare, sollecitato dall’unico membro storico della formazione originale, il batterista Giancarlo Golzi.

Nel 1999 Golzi contatta l’amico e discografico Piero Cassano, che era anche tastierista e motore componente del gruppo storico. Il batterista propone così la cantante Silvia Mezzanotte a Cassano che entusiasta della nuova voce, recluta anche l’arrangiatore e polistrumentista Fabio Perversi per completare il gruppo. I quattro riportano in auge i Matia Bazar e partecipano nel 2000 al Festival di Sanremo con il brano di successo Brivido caldo, seguito dall’uscita dell’omonimo disco.

La breve “sostituzione” di Roberta Faccani

Matia Bazar
Roberta Faccani a mille voci – fonte: https://www.ilsussidiario.net

Nell’estate dello stesso anno, sempre con il medesimo brano, partecipano a Vota la voce e vincono il Telegatto come miglior gruppo italiano dell’anno. Nel 2004, dopo circa 5 anni di collaborazione , la cantante Silvia Mezzanotte, lascia il gruppo per dedicarsi alla carriera da solista. Sembra quasi che non riescono a trovare pace con i vocalist.

A sostituire Silvia Mezzanotte viene chiamata Roberta Faccani, che entrerà ufficialmente come cantante nel 2005 con un contratto che avrebbe avuto una scadenza di 5 anni. Infatti Il 29 aprile 2010 un comunicato stampa dei Matia Bazar, annuncia la fine del periodo previsto e l’uscita dal gruppo della cantante.

Matia Bazar, il ritorno di Silvia Mezzanotte

Matia Bazar
Silvia mezzanotte – Fonte: https://www.salernotoday.it

L’uscita dal gruppo della cantante Roberta Faccani, diede inizio alla forsennata ricerca di una nuova voce femminile per il gruppo. Questa volta però non ci sarà l’ingresso dell’ennesima cantante, ma un grande ritorno. Il 20 settembre 2010 venne ufficializzata, la riunione dei Matia Bazar, con Silvia Mezzanotte alla voce. La spinta, il motivo per cui hanno deciso di tornare artisticamente insieme è semplice. Come hanno dichiarato gli stessi Matia, è bastato incontrarsi per caso, tra qualche show televisivo e un concerto quà e la, per ritrovarsi poi tutti in studio ad ascoltare le nuove canzoni.

Una reunion, che nasce da un “ritorno di fiamma” artistica tra la cantante e il gruppo. Il risultato è anche l’uscita del nuovo album Conseguenza Logica, la lunga tournée dedicatagli nel 2011, e tante nuove iniziative e partecipazioni a grandi eventi, fino a quando nel 2016 Silvia Mezzanotte non ha lasciato la band definitivamente. Nel 2017 Piero Cassano, tastierista e fondatore storico del gruppo, ricostruisce la band reclutando un gruppo di giovani promesse che ancora oggi, come piccoli giganti, cavalcano le scene italiane. Nonostante tutti questi alti e bassi, il complesso genovese compie in questo giorno 45 anni di attività, dagli esordi con la Ruggiero, fino alla nascita della formazione attuale, che costituisce oggi i nuovi Matia Bazar.

Ilaria Cipolletta

Seguici su Metropolitan Magazine

Back to top button