
Forte polemica sulle parole di Matteo Renzi, durante il suo intervento di ieri, 30 aprile, in aula al Senato dopo l’informativa del Presidente Giuseppe Conte sull’emergenza coronavirus.
Polemica e indignazione
“Il Coronavirus è una bestia terribile che ha fatto 30mila morti nel modo più vigliacco ma noi non siamo dalla parte del Coronavirus quando diciamo di riaprire, onoriamo quei morti. La gente di Bergamo e Brescia che non c’è più, se potesse parlare ci direbbe di riaprire”. Queste le parole di Matteo Renzi, ieri in Aula a Senato che hanno suscitato forte polemica e indignazione.
Critiche al leader di Italia Viva
“Stonata e strumentale la sua frase” così ha commentato il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e ha proseguito: “Mi pare un’uscita a dir poco infelice. Se Renzi voleva rendere omaggio ai nostri morti, il modo è decisamente quello sbagliato”. Duro anche il commento dell’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo “Sono rimasto inorridito ma stiamo forse scherzando? Ma come si permette questo personaggio in cerca d’autore, malato di visibilità, di strumentalizzare la sofferenza delle persone per fare propaganda?”. Interviene anche Guia Termini, M5s: “Renzi, i morti di Bergamo se potessero parlare non so cosa direbbero, ma da bergamasca credo che almeno qualcuno di loro ti direbbe quanto fai schifo. Lascia stare i morti, non toccarli per resuscitare tu”.
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