Formula 1

Mattia Binotto (Ferrari): “La macchina è migliorata, soste? Tre secondi…”

Un’analisi attenta ai miglioramenti della vettura e sulle strategie dello soste con il lavoro dei meccanici che deve rimanere sempre efficiente e costante. Mattia Binotto, team principal della Ferrari, si è espresso su parte dell’universo della Rossa di Maranello.

Le parole di Mattia Binotto

Ecco cosa ha detto il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, sulla questione soste tracciando la via ai suoi meccanici. Il dirigente si è anche dilungato sulla migliorie apportate alla macchina a fine Mondiale:

Se finisci in una posizione migliore in classifica, significa che in termini di progetto generale, la macchina è migliorata – ha dichiarato Binotto, citato da Formula1.com – Siamo pienamente consapevoli di non aver colmato il gap, sei decimi è chiaramente una forbice grande, ma l’obiettivo era quello di ridurre il gap. Eravamo pienamente consapevoli della situazione del 2020 ed essendo realistici era impossibile colmare il divario. Siamo stati più solidi durante il fine settimana di gara, nei preparativi e nella gestione della gara durante gli stessi weekend. È stato un cambiamento significativo, non solo in termini di design, ma anche di produzione e utilizzo. Il team ha lavorato molto duramente per anticiparlo il più possibile. È stato un grande sforzo da parte del team“,

Per me stare sotto i tre secondi è un dato importante, in quanto mostra la costanza – ha dichiarato Binotto, citato da Formula1.com – Quello più importante non è essere sempre il più veloce ma assicurarsi di farlo costantemente, quando la macchina sta arrivando sai che entro tre secondi devi ultimare la sosta e che non diventino cinque, in quanto potresti avere un problema con la strategia e perdere posizioni che non ti aspettavi. Ancora una volta, questi numeri mostrano progressi incoraggianti. Non siamo ancora i migliori, ma penso che sicuramente come squadra e come tentativo di migliorare in tutte le aree mostrino i progressi che abbiamo fatto”.

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Photo Credit. ferrari.com

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