Formula 1

Mattia Binotto, le spiegazioni di un’altra “gara in salita” per Ferrari

Nemmeno il Brasile ha portato maggior serenità in casa Ferrari. Mattia Binotto non ha potuto “nascondere” il diverbio tra Charles Leclerc e il box della Rossa di Maranello durante il Gran Premio del Brasile. Il monegasco voleva scambiare la sua posizione con il compagno di squadra Carlos Sainz, ma la manovra non è stata consentita. Oltre al battibecco, le prestazioni non positive delle due vetture hanno contribuito a raffreddare ancor di più l’entusiasmo del Cavallino Rampante.

Le parole di Mattia Binotto: “Vi spiego i motivi del non cambio di posizione di Leclerc-Sainz”

dimissioni binotto
(Photo credit: ferrari.com)

Invertire le posizioni sarebbe stato rischioso, perché Charles aveva subito dietro di sé Alonso e Verstappen. Ancor più che questo però, sapevamo di essere sotto investigazione per quanto accaduto in regime di Safety Car con Tsunoda. In quell’occasione avevamo ricevuto il via libera dalla direzione gara, perciò eravamo abbastanza tranquilli, ma senza avere ancora ricevuto un verdetto definitivo sull’argomento sarebbe stato rischioso invertire le posizioni, perché una penalità di cinque secondi ad esempio avrebbe potuto far sì che Carlos perdesse più di una posizione. Perciò, per il campionato costruttori era meglio mantenere le posizioni che i ragazzi avevano maturato in pista“.

Per noi la gara si è messa subito in salita, a causa dell’incidente di Charles nei primi giri e di una visiera finita nel condotto di raffreddamento freni della vettura di Carlos, che si è visto costretto ad anticipare la sua prima sosta ai box e ad attendere l’intervento dei meccanici. Da lì in avanti la gara è stata sempre all’attacco, e grazie a una strategia aggressiva e all’ottimo lavoro di tutta la squadra siamo riusciti a ottenere il terzo e quarto posto, punti preziosi in vista del finale di campionato ad Abu Dhabi. Adesso ci dedicheremo alla preparazione di quest’ultimo decisivo appuntamento per affrontarlo nelle migliori condizioni. Tutti i miei complimenti a George Russel per la sua prima vittoria“.

(Photo credit: ferrari.com)

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