La classifica dei libri più venduti della settimana vede in testa Maurizio de Giovanni. Accanto a lui Antonio Manzini e l’intramontabile Frances H. Burnett.

Maurizio de Giovanni, dal tredicesimo all’undicesimo posto

La classifica dei libri più venduti della settimana vede in testa Maurizio de Giovanni, fonte ventimilarighesottoimari.it
Maurizio de Giovanni, fonte ventimilarighesottoimari.it

In tredicesima posizione “Balleremo la musica che suonano” di Fabio Volo. Al centro di questo libro la storia personale dell’autore attraverso gli occhi di un ragazzo che cerca il suo posto nel mondo e la felicità grazie alla scoperta della letteratura e dei libri. Al dodicesimo posto “Ucraina, Russia e Nato in poche parole” di Marco Travaglio. In questo saggio si riflette sulla storia dell’Ucraina tra errori, ingerenze e sabotaggi di proposte di pace per far luce su un conflitto che va avanti dal 2014. In undicesima posizione “La Legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi” di Massimo Recalcati. Quest’opera offre una rilettura sul messaggio e la testimonianza di Cristo come legge del desiderio e della vita che diventa base per il moderno pensiero psicoanalitico.

Dal decimo all’ottavo posto

Prima di parlare del podio, via al decimo posto della classifica dei libri più venduti della settimana. Questa posizione è occupata da “M. L’ora del destino” di Antonio Scurati. Ritroviamo, nel nuovo capitolo di questa fortuna saga letteraria e televisiva, Mussolini mentre l’Italia è nel baratro della seconda guerra mondiale tra errori, orrori e voglia di riscatto dopo vent’anni di dittatura.

In nona posizione “La casa dei silenzi” di Donato Carrisi. Il protagonista di questo romanzo è un ipnotista che aiuta i bambini a superare i loro traumi ma l’inquietante sogno ricorrente di uno di loro sconvolgerà per sempre la sua vita. All’ottavo posto “Un cuore per Natale. Un romanzo in 24 capitoli come un calendario dell’Avvento” di Sophie Jomain. Al centro della trama di questo romanzo la storia di una ragazzina che ha subito un trapianto di cuore e che trascorrerà il Natale in compagnia del padre sulle Alpi fra nuove avventure e nuovi amori.

Classifica libri più venduti della settimana: Maurizio de Giovanni, Burnett e l’amicizia

In settima posizione “Miss Bee e il cadavere in biblioteca” di Alessia Gazzola. La protagonista di questo romanzo ambientato negli anni 20′ è una giovane italiana trasferitasi a Londra che finisce in un triangolo amoroso e in una complessa indagine su un omicidio perpetrato nell’aristocrazia inglese. Parliamo ora di una grande autrice inglese come Frances H. Burnett perchè al sesto posto della classifica dei libri più venduti della settimana c’è il suo classico “Il giardino segreto. Ediz. Integrale”. Al centro della trama di questo romanzo la storia di una bambina che, alla morte dei genitori, va vivere da un vecchio zio in un castello sperduto in Inghilterra dove farà amicizia con altri due bambini vivendo nuove incredibili avventure e scoperte.

In quinta posizione “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” di Gianrico Carofiglio. Questo saggio offre una reinterpretazione del concetto di errore ed dell’ignoranza come non più elementi negativi ma fattori importanti per il miglioramento della nostra conoscenza. Al quarto posto “Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia” di Aldo Cazzullo. Quest’opera propone una rilettura in chiave letteraria della Bibbia e degli episodi in essa narrati paragonandoli ad un grande romanzo letterario.

Il podio

Sul podio della classifica dei libri più venduti della settimana, in terza posizione, “Il passato è un morto senza cadavere” di Antonio Manzini. Ritorna Rocco Schiavone in una complessa e delicata indagine che inizia dall’investimento di un ciclista e dal ritrovamento a casa sua di un taccuino con nomi e sigle indecifrabili. Al secondo posto “Tatà” di Valérie Perrin. La protagonista di questo romanzo è una giovane donna che si ritrova a riconoscere il cadavere delle zia creduta morta da tre anni con tanto di lapide al cimitero e a ricostruire una complessa storia familiare alla ricerca della verità

In prima posizione “Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi” di Maurizio de Giovanni. Nel luglio del 1940 Ricciardi è tornato nel suo Cilento perchè preoccupato per la figlia e per le origini ebraiche dei suoceri ma non troverà la quiete sperata perchè dovrà fare i conti con il suo doloroso passato.

Stefano Delle Cave

Seguici su Google news