Formula 1

Max Verstappen, il team radio criticato dal mondo: le conseguenze

Questione di team radio in Formula 1. Dopo aver ascoltato la comunicazione, piuttosto polemica, tra il muretto della Ferrari e Charles Leclerc (il monegasco aveva chiesto di scambiare la posizione con Carlos Sainz in ottica secondo posto Mondiale), un’altra chiacchierata a distanza, questa volta a tre, getta un velo di polemica nel Circus più famoso delle quattro ruote. Ma cosa è successo? Max Verstappen non avrebbe accettato un ordine di scuderia della Red Bull che avrebbe favorito il compagno di squadra Sergio Perez. Una presa di posizione, davvero poco utile, che ha scosso tutto il paddock della F1. L’olandese ha dimostrato negli ultimi due anni di essere il pilota migliore della categoria, ma un campione vero si riconosce anche quando (raramente) deve condividere un pizzico di gloria con il team.

Le parole di Max Verstappen nel team radio non andate giù a nessuno

Jos Verstappen e Max Verstappen (credit foto - pagina Facebook Motori Fanpage)
Jos Verstappen e Max Verstappen (credit foto – pagina Facebook Motori Fanpage)

Il Gran Premio del Brasile passerà alla storia per la prima vittoria in carriera di George Russell su Mercedes e per i team radio infuocati. La conversazione più incredibile è avvenuta nel box Red Bull: il muretto aveva chiesto al campione del mondo in carica, che ha bissato già il successo, di scambiare la posizione con Sergio Perez, il compagno di squadra attualmente in lotta con Charles Leclerc per il secondo posto in classifica. La richiesta di attuare l’ordine di scuderia, però, non è stata recepita dall’olandese: “Ve l’ho già ripetuto prima di non chiedermi una cosa del genere. Siamo stati chiari?! Vi ho già dato le mie motivazioni e resto nella mia posizione!” Insensato e poco carino l’atteggiamento di Max Verstappen che non ha voluto favorire il collega di team che, sconcertato, ha detto laconicamente: “Ecco, ha rivelato chi è veramente!

Le conseguenze sono arrivate subito dopo: al termine della contesa, dopo il briefing diramato d’urgenza dal team, il messicano ha continuato ad inveire contro il campione del mondo asserendo di come il merito del secondo titolo sia anche suo. Perché questo atteggiamento di Max Verstappen? Una testa giornalista vicinissima al Toro avrebbe rivelato che alla base del comportamento dell’olandese ci sarebbe un comportamento scorretto del messicano durante vecchie qualifiche che non è piaciuto al campione in carica. A volte, però, meglio far correre: con il titolo già in tasca, il ragazzo avrebbe potuto aiutare il compagno di squadra. Questo fatto non ha contribuito a farlo diventare più popolare all’interno del paddock.

(credit foto – pagina Facebook Motori Fanpage)

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