Trattative ben avviate. Trattative incagliate. Quanti margini ci sono per il matrimonio? Cosa frena il buon esito delle contrattazioni. Tutto. Il duo McLaren-Audi, per bocca diretta della scuderia papaya, ha ufficializzato l’interruzione dei negoziati tra i due colossi dell’automobile. La Casa dei quattro anelli aveva individuato nell’attuale brand che disputa il Mondiale 2022 di Formula 1 uno dei possibili acquisti per sbarcare, più facilmente, nel Circus più importante e famoso delle quattro ruote.
McLaren-Audi, questo matrimonio non s’ha da fare: parola di Zak Brown
Un matrimonio tentato, ma non riuscito. Il moto d’orgoglio della McLaren si è palesato dopo le contrattazioni con Audi che non hanno portato alla tanto attesa fumata bianca. La scuderia papaya resterà, quindi, indipendente nel presente e, soprattutto, nel prossimo futuro. In alcune dichiarazioni rilasciate dall’agenzia Reuters, il CEO della scuderia papaya Zak Brown ha riferito che la volontà dei soci è quella di riportare a grandi livelli il famoso costruttore:
“I nostri azionisti sono molto concentrati sul progetto. Abbiamo parlato con Audi, ma la McLaren non é in vendita. Gli azionisti stanno effettuando investimenti sostanziali in modo che il team abbia le risorse necessarie per tornare al vertice. Commercialmente stiamo andando molto bene. La nostra posizione rispetto a qualsiasi partnership è che manteniamo la proprietà della squadra corse“.
Photo Credit: Zak Brown Official Twitter Account





