Antonio Medugno, che ha denunciato Alfonso Signorini per estorsione e violenza sessuale, ha risposto alle dichiarazioni che Clarissa Salassié ha rilasciato di recente. Nella fattispecie Medugno continua a ribadire che tra lui e la principessa etiope ci sia stato un rapporto sessuale prima di entrare nella Casa, mentre lei aveva riferito di un “episodio di terribili sforzi e zero risultati”.

Il modello – raggiunto dai giornalisti della trasmissione Rai – conferma il coinvolgimento fisico tra loro, smentendo quanto riferito della ragazza: “Incontrai Clarissa in un locale a Roma, ho passato la notte con lei. Il rapporto c’è stato. Fu una notte e basta perché successivamente io non avevo interesse a proseguire questa conoscenza. Le spiegai la situazione in modo tranquillo, poi Signorini mi scrisse ‘pessima strategia, hai sco*ato la principessa e non la regina’”.

“Viene detto che sono gay, che sono andato a letto con Signorini per entrare, ma non è vero. Dalle chat si evince che io non ci sono mai stato a letto. A me faceva schifo – le parole di Medugno -, cosa avrei potuto rispondere a un ‘dove ti piace venire?’. Ho subito una violenza che mi sono portato per anni e non ho mai esternato neanche alla mia famiglia. Andai da lui sperando capisse che potevo lavorare anche senza scendere a compromessi. […] Anche il fatto che lui aveva messo la mano sul…”. “Sul pacco”, aggiunge la giornalista. Medugno annuisce e aggiunge: “Sì, io la dissi allo psicologo dopo un mese. Signorini? Non era in imbarazzo in quel momento”. Parole pesanti, tutte da dimostrare.

Il modello partenopeo quindi dichiara: “Confermo tutte le ipotesi di accusa, le ho raccontate ai pm stamattina. Un ‘sistema Signorini’? Non lo so, non posso rispondere. Parlo solo di quello che ho vissuto io, probabilmente non sarò l’unico, non ho conoscenza di altre persone. Nessuno si confida. Perché ho atteso tanto? Perché sono stato buttato in un caso mediatico, io non avevo autorizzato la diffusione delle immagini, è stato il mio ex manager a mandarle a Fabrizio Corona”. Infine conclude così: “La cosa più importanti di oggi con i pm? Ho raccontato tutto senza ansia, questo mi rende sereno”. Al momento non risultano repliche da parte dei legali di Alfonso Signorini, il quale si è sempre dichiarato innocente.