Melinda French, ex moglie di Bill Gates, rompe il silenzio dopo i nuovi documenti che coinvolgono nello scandalo Epstein anche il fondatore di Microsoft

Melinda Gates aveva accennato all’infedeltà dell’ex marito e ai suoi legami con Epstein nel suo libro di memorie, The Next Day, pubblicato dopo il divorzio, in cui parlava dei problemi nella relazione, in particolare tra il 2019 e il 2020, tanto da essere tormentata da incubi notturni. Ecco quindi che torna a parlare del caso durante il podcast: «Penso che stiamo facendo i conti [con ciò che è successo] come società, giusto? Nessuna ragazza, nessuna ragazza dovrebbe mai trovarsi nella situazione in cui è stata messa da Epstein e da tutto ciò che stava succedendo con tutte le persone intorno a lui».

Continua Melinda Gates, condividendo un punto di vista personale: «Per me è dura ogni volta che emergono questi dettagli, perché mi riportano alla mente momenti molto, molto dolorosi del mio matrimonio. Ma sono andata avanti». Aggiunge la filantropa: «Almeno io sono riuscita ad andare avanti nella mia vita e spero che ci sia un po’ di giustizia per quelle donne oggi. Le vediamo in piedi davanti ai microfoni a Washington. Quello che hanno passato è semplicemente inimmaginabile».

Bill Gates inoltre, secondo gli ultimi file su Epstein pubblicati, sarebbe rimasto contagiato da una malattia venerea dopo essere andato a letto con ragazze russe. Il fondatore di Microsoft però, in un’intervista a 9 News Australia e ripresa da Sky News, ha liquidato come “falsa” l’email che Epstein mandò a sé stesso nella quale il finanziere pedofilo lamenta che Gates ha “scelto di ignorare la nostra amicizia” e fa riferimento alle “sue malattie sessualmente trasmissibili”. L’imprenditore ha ammesso di essere stato “sciocco” a trascorrere del tempo con Jeffrey Epstein e di essersi pentito di averlo conosciuto. “Non sono mai andato all’Isola – ha sottolineato Gates – non ho mai incontrato donne. Più cose verranno fuori, più sarà chiaro che, sebbene il momento sia stato un errore, non ha nulla a che fare con quel tipo di comportamento”.

Un portavoce di Bill Gates ha negato la veridicità delle e-mail, dichiarando a People: «L’unica cosa che questi documenti dimostrano è la frustrazione di Epstein per il fatto di non aver avuto un rapporto continuativo con Gates e fino a che punto è disposto a spingersi per intrappolarlo e diffamarlo». Al momento in cui scriviamo, Bill Gates non è stato accusato di alcun crimine o illecito in relazione ai crimini di Epstein.