Il risveglio dal torpore della Mercedes è ormai evidente a tutti. A piccoli passi, infatti, le due Frecce d’Argento di Lewis Hamilton e George Russell stanno tornando competitive prenotandosi per la lotta al titolo che, fin qui, si è combattuta tra Red Bull e Ferrari. Toto Wolff gongola ma frena i tempi, mentre Mattia Binotto sembra sicuro dello step compiuto dai rivali.
Mercedes, timidi (ma importanti) risvegli dal torpore
È un Toto Wolff certamente rinfrancato dopo le buone prestazioni della Mercedes nel Gran Premio di Spagna. Ecco cosa ha detto il team principal delle Frecce d’Argento dopo la trasferta spagnola di Montmelò:
“Ho visto una monoposto che oggi mi ha ricordato quelle delle stagioni precedenti: al primo giro ci siamo trovati più di 30 secondi dietro all’intero gruppo e con una gran rimonta siamo arrivati vicini al podio. È un dato molto incoraggiante e mostra che abbiamo fatto un grande passo avanti. Dobbiamo scommettere sul fatto che possiamo entrare nella lotta per il mondiale. Ma serve una macchina in grado di finire prima e seconda. E penso che abbiamo valide ragioni per credere che potremo arrivarci“.
Mentre il team principal della Stella si tiene un po’ più sul vago, il collega di Ferrari, Mattia Binotto, si è lanciato un clamoroso pronostico parlando di una Mercedes pronta per vincere il Gran Premio di Montecarlo, prossimo appuntamento della Formula 1:
“Monaco è un GP a sé. È una gara nella quale ciò che si è visto a Barcellona non è detto che sia pertinente. Nel Principato mi immagino che la Mercedes possa far parte della lotta, perché è una macchina che ha carico e trazione. Non sarei affatto sorpreso se George e Hamilton possano fare una buona gara in un cittadino come Monte Carlo. Per me bisogna fare un reset: sarà importante fare un giro pulito, sarà importante il pilota che nel giro da qualifica trovi il ritmo giusto e senza traffico. Ci saranno tanti aspetti e tanti dettagli che potranno fare la differenza“.
(Credit foto – pagina Facebook Mercedes)





