La premiere de Il Diavolo Veste Prada 2 a Città del Messico non è stata solo un evento stampa, diciamocelo: è stata una specie di déjà-vu fashion, ma aggiornato al 2026. Meryl Streep e Anne Hathaway non si sono limitate a presentarsi — hanno riportato in vita quell’energia da Runway che ha segnato un’epoca, solo molto più consapevole, molto più moda vera. E la cosa più interessante? Nessuna delle due ha giocato safe.
Schiaparelli vs Stella McCartney: sul red carpet de Il Diavolo Veste Prada 2 a Città del Messico ci sono Meryl Streep e Anne Hathaway
Partiamo da Meryl Streep, perché sì, Miranda Priestly è tornata — ma non è nostalgia, è evoluzione. Il look Schiaparelli è esattamente quello che ti aspetti… e allo stesso tempo no. Un abito camicia blu, silhouette pulita, costruzione precisa, ma pieno di dettagli che fanno la differenza. Bottoni dorati con i classici motivi surrealisti del brand, accessori statement ma mai urlati, e quella sensazione generale di controllo totale. Non è un look che chiede attenzione, è un look che la prende.
E poi gli occhiali, i capelli tirati indietro, la postura. È tutto lì, siamo pronte a sentire il ritorno di Miranda.
Andy Sachs è cresciuta (e si vede)
Se Meryl Streep è controllo, Anne Hathaway è presenza. Il look Stella McCartney è completamente diverso, ma gioca sullo stesso livello. Abito rosso intenso, pieno di paillettes, che riflette la luce in modo quasi liquido. Non è il solito “sparkly dress” da red carpet — è più deciso, più adulto. Le linee sono morbide ma precise, con quella lunghezza che si muove mentre cammina e non resta mai ferma.
Poi gli stivali sopra il ginocchio, che cambiano completamente il mood. Rendono il look meno prevedibile, meno romantico. Più forte. E il beauty? Capelli sciolti, riga centrale, rossetto rosso. Semplice, ma fatto bene. Non serve altro.
Quando esce davvero Il Diavolo Veste Prada 2
Il countdown è già partito — e questa volta non è solo hype. The Devil Wears Prada 2 arriva ufficialmente al cinema il 1 maggio 2026 (qui in Italia poco prima, il 30 aprile), riportando sullo schermo Meryl Streep, Anne Hathaway e Emily Blunt a quasi vent’anni dal primo film. Ma non è solo una reunion nostalgica: la storia si sposta in un mondo editoriale completamente diverso, più digitale, più competitivo, dove Miranda Priestly deve reinventarsi mentre si scontra con una nuova generazione di potere (e sì, Emily questa volta gioca dall’altra parte).





