Attualità

Messina Denaro, i giovani di Palermo tra esultanza e protesta

Dopo l’arresto del superlatitante Matteo Messina Denaro, i giovani di Palermo hanno manifestato pacificamente di fronte alla caserma Dalla Chiesa di Palermo mentre ieri pomeriggio vi si svolgeva la conferenza stampa con i dettagli dell’operazione con cui i Carabinieri hanno posto fine alla latitanza della primula rossa di Cosa Nostra. Tanti gli slogan di consenso alle Forze dell’Ordine per quanto fatto ma anche proteste per un arresto troppo tardivo e per quella che viene considerata ipocrisia

L’arresto di Matteo Messina Denaro e la manifestazione dei giovani di Palermo

Messina Denaro, i giovani di Palermo tra esultanza e protesta
I giovani di Palermo manifestano dopo l’arresto di Messina Denaro, fonte larepubblica.it

In occasione della conferenza stampa indetta dagli inquirenti alla caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa di Palermo ieri pomeriggio si è svolta all’esterno di questo luogo una manifestazione pacifica di giovani di Palermo. Tanti i ringraziamenti per le Forze dell’Ordine per l’arresto a Palermo in una clinica del superlatitante Matteo Messina Denaro. “Palermo è nostra non di Cosa Nostra”, urlano festanti i giovani di Palermo. A unirsi a loro anche semplici passanti come una signora con la foto storica di Falcone e Borsellino che ha detto: La mafia non è sconfitta ma questo è il momento di ringraziare le forze dell’ordine. La politica la mettiamo da parte oggi”.

Tra i presenti anche Carlo Madonia, di Addio Pizzo Trapani, per cui la giornata di ieri è stata “una giornata fondamentale che arriva però troppo in ritardo rispetto a quelle che erano le necessità di questa Palermo di liberarsi di questo fardello. Speriamo che le Forze dell’Ordine scoprano anche eventuali complicità e connivenze a livelli alti rispetti a quelli della mafia più scontata e banale. Ma la mafia oggi non è sconfitta”

Le voci del dissenso

Non solo ringraziamento ma dalla manifestazione dei giovani di palermo svoltasi ieri pomeriggio, secondo il Giornale di Sicilia, sono uscite anche accuse di ipocrisia vero lo Stato. Si è parlato infatti di qualcose che “non è una vittoria dello Stato” su alcuni striscioni polemici. Altri cartelli di protesta recitavano che “vittoria sarà quando sapremo i nomi dei mandanti esterni della strage”, riferito a Capaci e via D’Amelio, oppure criticavano un arresto avvenuto dopo 30 anni di “latitanza protetta”.

Stefano Delle Cave

Seguici su Google news

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
Back to top button