Anche quest’anno il Met Gala è stato un palcoscenico di arte e bellezza. Il dress code per il green carpet è stato Garden of Time, ispirato da un racconto breve scritto da J.G Ballard nel 1962. Secondo quanto dichiarato da Andrew Bolton, curatore dell’exhibition, questa è stata divisa in tre aree — terra, mare e cielo — con l’intenzione di focalizzarsi sulla bellezza del mondo naturale. Il tutto discutendo, anche, della natura transitoria della moda. Come ogni anno, ci sono state opinioni contrastanti e critiche mosse verso i partecipanti. Se i media tradizionali hanno dimenticato qualche il look, il mondo del web è stato pronto a commentare ogni cosa.

Met Gala 2024: i look della vittoria

La bellezza è soggettiva ed i tentativi di seguire un tema non vanno sempre a buon fine. Questa è la premessa da cui partono gli inevitabili commenti della notte del Met Gala. L’esprimere giudizi è nella natura umana e il mondo del web, con i suoi meme e threads, ce lo ricorda in occasioni come questa. Il mondo della moda è anche un mondo di parola in cui i trends prendono vita attraverso la discussione. Quindi, al fianco di look indimenticabili come quelli della regina del Met, Zendaya, curanti da Law Roach, e all’eleganza di Phoebe Dynevor, ecco alcuni look che hanno amato gli appassionati del fashion.

Tyla in Balmain

Prima partecipazione al Met Gala per la cantante sudafricana che sin dal principio punta in alto con un abito firmato Balmain. L’interpretazione del tema del direttore creativo Olivier Rousteing, è sicuramente una delle più interessanti della serata. Il vestito scultoreo è stato realizzato in vera sabbia e modellato sulla silhouette della cantante. La clessidra alla mano così come il gold makeup e la sabbia sulla spalla e sul braccio di Tyla danno vita all’obiettivo di Rousteing: creare un abito da indossare, trionfante, una volta sola e poi mettere a dormire.

Wisdom Kaye in Robert Wun

Un altro first time attendee che non si è fatto spaventare dal carpet del Met Gala. Wisdom Kaye, vero fashionista e star del web, dopo aver sfilato in passerella per la collezione Robert Wun Couture SS24, ha rotto la maledizione dei noiosi completi da uomo. Il modello ha portato le fiamme al Met Gala con un abito rosso di Robert Wun che fa riferimento al passare del tempo come atto di devastazione e rinascita (il nero delle bruciature insieme al grande fiore sul petto), al potere distruttivo del fuoco e alla sua energia come una delle quattro forze della natura.

Alia Bhatt in Sabyasachi

“Non c’è niente di più senza tempo di un saree”: alla transitorietà dei trends, Alia Bhatt risponde con un’ode alla bellezza eterna. Guardando al passato come guida per il futuro, l’attrice omaggia la raffinatezza della nobiltà indiana indossando uno stupendo saree creato dal fashion designer Sabyasachi Mukherjee con ricami floreali realizzati a mano con fili di seta, pietre ornamentali e frange anni ’20. L’incredibile attenzione ai dettagli, i colori pastello, che si rifanno alla delicatezza della natura, ed il velo di circa 7 metri, regalano un look da sogno.

Elle Fanning in Balmain

La bellezza perfettamente congelata nel tempo: ecco ciò che ci dona il look da principessa dei ghiacci di Elle Fanning. Un altro trionfo scultoreo firmato Balmain: l’intero outfit è un’opera d’arte. Il bustier dress in organza è stato ricoperto a mano con resina per creare l’effetto vetro che ricorda una vera scultura di ghiaccio. Gli uccelli realizzati per l’occasione che incorniciano il look sollevando il vestito, sono un magnifico dettaglio di un’opera già sbalorditiva. Con ogni sua partecipazione, l’attrice non delude mai il suo pubblico, questo perché ogni sua scelta stilistica sembra riflettere esattamente il suo gusto e la sua personalità.

Mona Patel in Iris Van Harpen

Il look che ha sconvolto il web è, ancora una volta, curato da Law Roach. Dopo pochi minuti dall’apparizione della fashion entrepreneur sul carpet, il mondo era già al suo cospetto. Mona Patel ha sfoggiato un look di Iris Van Herpen personificando, con il design a farfalla, il cielo, con estrema eleganza. Il lungo strascico dinamico così come le farfalle meccaniche, ferme in un luogo ma con le ali libere, realizzate da Casey Curran, rappresentano, in maniera intelligente e splendida, il movimento del tempo.

Harris Reed in Harris Reed

Il designer britannico Harris Reed porta l’alta moda al Met Gala. In una jumpsuit con disegni in oro ed un corpetto geometrico, indossando anche un’aureola in carta da parati dello stesso motivo vintage, Harris Reed è la moderna rappresentazione della nascita di Venere di Sandro Botticelli. I lunghi capelli biondi che sembrano stati asciugati dal vento del mare, così come l’argento intorno agli occhi, vanno a completare un look che dovrebbe trovarsi all’interno di un museo.

Francesca Cramerotti

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