Mi Mix3: quando la tecnologia è accessibile


Buongiorno, e benvenuti ad un appuntamento extra di InfoTech!
In questo articolo vi parlo di XiaoMi Mi Mix3. Se pensiamo a XiaoMi, si pensa subito ad un device a tutto schermo, e questo ultimo Mi Mix non poteva essere da meno.

Partiamo dalla confezione nera, che si presenta decisamente meglio di tante altre per via di una piccola trovata. Un biglietto di ringraziamento da parte di XiaoMi per aver comprato lo smartphone. Successivamente troviamo due caricatori: uno wireless e uno 5V/1.5A. Un cavo adattatore USB/C-Jack audio e una cover che serve a proteggere il telefono. Contando che ha lo slider, dobbiamo accettare il fatto che la parte bassa del telefono sarà sempre scoperta.

Ora passiamo all’ergonomia: quando parlo di XiaoMi, spesso sento dire che non sono compatti. Invece secondo me, il peso di 218gr., riequilibra i fattori. Anche se ad uso prolungato riconosco che il device potrebbe risultare pesante. Sul lato destro del telefono troviamo il bilanciere del volume, e il tasto dell’A.I. .
Lo slider. È un sistema che permette di far scorrere per intero parte della struttura superiore per far fuoriuscire gli obiettivi delle macchine fotografiche. Un pregio di questo sistema è che per attivarlo, bisogna imprimere una discreta forza. Così facendo, tirando il pollice verso il basso, è impossibile che si attivi per caso infilandolo in tasca, per esempio. Solo che purtroppo se non si hanno le mani sempre in condizioni perfette si rischia di far cadere il telefono.

Ora parliamo della parte hardware. Ovviamente si sta parlando di un top di gamma, quindi disponiamo di un processore Qualcomm Snapdragon 845 Octacore da 2,8 GHz, GPU Adreno 630 e 6 o 8 GB di RAM. E nessuna possibilità di espandere la memoria. La connettività non delude, in quanto supporta la connessione 4G LTE, NFC, e tante tipologie di Wi-Fi. E adesso la parte che amo di più in un device di questo tipo: la fotocamera. Mi Mix3 è dotato di un sensore a 12 MP stabilizzata otticamente con un apertura focale di 1.8, mentre la seconda é sempre di 12 MP con zoom a 2X. Per i video, siamo sempre al top: si può registrare a 4K anche a 60fps.
E qui non possiamo non esaminare lo schermo. Huawei si è spinta al limite per quanto concerne il borderless: e non possiamo dire che il suo essere tanto a filo con la scocca non lo renda affascinante. Disponiamo di uno schermo 19:9, a risoluzione FullHD+ (1080×2340), tecnologia SuperAmoled, e supporta la modalità Always-On.

Il Software. Vorrei che chi mi leggesse prestasse attenzione a questo: sto parlando di un telefono SENZA LAG. Esatto: senza LAG.
In Cina è presente una versione con Android Pie 9.0 mentre in Italia abbiamo una MIUI 10. Nonostante alcuni si lamentino dei menù in inglese io non ho trovato difficoltà: disponiamo sempre delle ottime gesture XiaoMi. Il second space che ci consente di duplicare lo spazio di lavoro e le dual apps che sdoppiano le app più utilizzate.
Nonostante la batteria sia relativamente piccola (3200mAh) questo device arriva degnamente a fine giornata, sopportando cambi di temperature e usi intensi.

Inoltre, un fattore non da poco è il prezzo estremamente abbordabile. Non si conosce ancora il prezzo italiano, ma come ogni XiaoMi si può tranquillamente importare in Italia tramite i siti di e-shop.

Al prossimo articolo!

Valeria Tresoldi

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