Michela Ansoldi, la figlia di Iva Zanicchi di mestiere fa la psicologa, suo papà è Antonio Ansoldi, uno dei discografici più noti d’Italia, che fondò la RI-FI ed ebbe nella sua scuderia proprio la Zanicchi. I due si sposarono civilmente nel 1967 e dalla loro unione nacque a dicembre dello stesso anno Michela. Per diversi anni presidente dell’Associazione fonografici italiani, il discografico è scomparso improvvisamente nel 1979, quando la figlia aveva appena 12 anni. La cantante ha descritto così il rapporto con la figlia Michela: “Mia figlia è una donna fuori dalla norma, eccezionale. Una mamma e una figlia meravigliosa. Non mi frequenta molto, ma ogni volta che ho bisogno lei c’è”. In realtà, Iva Zanicchi ha dovuto anche ammettere che quando Michela era una bambina ha sofferto la sua assenza. La scelta di partire lasciando sola Michela Ansoli è una scelta che – spiega Iva Zanicchi – se tornasse indietro non rifarebbe.
La donna è sposata dal 1998 e ha due figli, Luca e Virginia, nati nel 1998 e nel 2002. Virginia, al pari di molti coetanei, è particolarmente attiva sui social, ma non ama comparire in Tv, se non in qualche eccezione. Al momento frequenta l’Ifs College di Milano.
Tonino Ansoldi nel 1967 convolò a nozze con Iva Zanicchi. La coppia si è unì in matrimonio con una cerimonia privata a Bologna e dalla loro unione nacque anche una figlia che si chiama Michela. Dieci anni dopo però, i due divorziarono. La Zanicchi si è sfogata anche sulla relazione che ha costruito con la figlia Michela: A distanza di tempo, la Zanicchi ha ammesso di non avere mai veramente amato l’ex marito, nonostante a legarli ci sia una figlia. “Non avrei dovuto sposare mio marito – ha detto a Paola Perego nel programma ‘Non disturbare’ -. Non si meritava un matrimonio così, questa è una delle cose tristi della vita”.
La Zanicchi ammette però allo stesso tempo di avere trascurato la figlia quando era una bambina: “Tutti gli anni andavo via un mese, io non l’ho mai vista piangere. A 18 anni compiuti, però, mi svelò che aveva sofferto tantissimo la mia assenza. Ho sbagliato a non portarla con me nei miei viaggi di lavoro perchè volevo proteggerla, oggi cambierei tutto”.





