Formula 1

Mick Schumacher, tempi duri in Formula 1: resta senza sedile?

Il cognome è ingombrante, certamente. Le prestazioni non sono state all’altezza di ciò che sperano in Haas e il rapporto non è mai davvero sbocciato in modo definitivo. Gli scricchiolii si erano ben uditi all’interno di tutto questo Mondiale 2022 di Formula 1 che, seppur ha già eletto tutti i vincitori del caso, non è ancora andato in archivio. La posizione all’interno della scuderia statunitense di Mick Schumacher sembra essere diventata sempre più scottante: il figlio d’arte non ha convinto nessuno e il team biancorosso a stelle e strisce, dopo aver licenziato in tronco il russo Nikita Mazepin dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, sembra davvero prontissimo a cambiare anche il secondo pilota. Kevin Magnussen è stato già confermato, ma il tedeschino ancora no. Nelle ultime ore, infatti, Haas ha allacciato rapporti importanti con Nico Hulkenberg che non sarà più il terzo pilota di Aston Martin dopo l’arrivo di Stoffel Vandoorne.

Mick Schumacher: addio sempre più certo a Haas

Mick Schumacher
Mick Schumacher in Bahrain – Photo Credit: HaasF1OfficialTwitterAccount

Non è un buon momento per la carriera di Mick Schumacher. Dopo la manovra che ha coinvolto Aston Martin, l’esperto Nico Hulkenberg si è liberato dalla scuderia anglosassone e sarebbe immediatamente entrato in orbita Haas. Il team statunitense è deluso dalle prestazioni del tedesco, figlio del grande Michael, e sarebbe ormai certa di appiedarlo per la stagione 2023 di Formula 1. Il connazionale teutonico prenderebbe, quindi, il sedile del giovane ragazzo scuola Ferrari formando la nuova coppia con Kevin Magnussen, danese già confermato da Gunther Steiner.

(Credit foto – pagina Facebook Mick Schumacher Fan Club)

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