L’industria dei videogiochi è diventata molto più piccola. La lunga e tortuosa trattativa dell’acquisto da 69 miliardi di dollari di Activision Blizzard da parte di Microsoft si è finalmente conclusa con le società che hanno annunciato oggi la fusione completata dopo l’ultimo via libera da parte delle autorità di regolamentazione del Regno Unito. Call of Duty fa ora parte di Xbox e il colosso della tecnologia ha ormai superato Sony come la seconda più grande azienda di giochi al mondo, mentre la grande marcia dei giochi verso il consolidamento aziendale continua. Cosa cambierà per il mondo dei videogiocatori?
Activision Blizzard lascia a Microsoft dei titoli interessanti

Activision Blizzard produce Overwatch 2, Diablo IV e World of Warcraft. L’acquisizione fornirà una serie di grandi giochi per il crescente servizio di abbonamento Xbox Game Pass di Microsoft, oltre a renderlo un grande protagonista sui dispositivi mobili con alcuni dei più grandi giochi per smartphone al mondo come Candy Crush e Call of Duty mobile. Microsoft ha firmato un accordo di 10 anni per mantenere Call of Duty su PlayStation, ma si è riservata il diritto di rendere altri franchise Activision Blizzard esclusivi per le sue piattaforme Xbox in futuro.
L’accordo creerà circa 10.000 posti di lavoro per Microsoft. Non è ancora chiaro quanti di loro rimarranno, a causa dei licenziamenti vari durante l’ultimo anno. Il CEO di Activision Blizzard, Bobby Kotick, ha scritto oggi in un’e-mail allo staff che rimarrà nella società, comunicando al CEO di Microsoft Gaming Phil Spencer fino alla fine del 2023.
Eppure l’accordo ancora era in dubbio perché…
…il giudice federale Jacqueline Scott Corley si era pronunciata a Luglio 2023 contro il tentativo della Federal Trade Commission di impedire a Microsoft di concludere l’acquisizione da 69 miliardi di dollari di Activision Blizzard fino a quando non sarà completamente rivista aprendo potenzialmente la strada ad altre società in modo da rimodellare radicalmente il futuro dei giochi negli anni a venire.
Ricordiamo che Microsoft ha firmato un accordo decennale per mantenere Call of Duty su PlayStation, ma si è riservata il diritto di rendere altri franchise di Activision Blizzard esclusivi per le sue piattaforme Xbox in futuro.
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Angelo Roberto Di Mauro





