Attualità

Migranti, nuovi sbarchi a Lampedusa

700 migranti in poco più di 24 ore, continua la tragedia sul Mediterraneo che porta nuovi sbarchi sulle coste di Lampedusa. Sono stati 11 gli sbarchi ieri e altri 7 dopo la mezzanotte. Le fiamme Gialle e la Guardia Costiera hanno infatti intercettato un barcone con 85 persone, seguito poi da altre barche più piccole, per un totale di circa 700 persone.

Di fronte alla nuova ondata le strutture sono in forte difficoltà: al centro di contrada Imbriacola, che ha una capienza di 250 posti, il numero degli ospiti è sopra i 1000. Totò Martello, sindaco di Lampedusa, chiede un incontro con il presidente del consiglio Mario Draghi per discutere della situazione e della gestione dei migranti sull’isola. Riferisce infatti ad Adnkronos:

“Solo stamani ne sono arrivati circa 600. Chiedo di essere ricevuto dal premier Draghi per affrontare il fenomeno delle migrazioni attraverso lo sguardo di un territorio di frontiera. […] Il sistema delle navi quarantena sta funzionando, l’hotspot viene svuotato con trasferimenti continui, ma quando non ci sarà più il Covid e le navi quarantena come si affronterà il tema? Gli sbarchi a Lampedusa non sono una novità. Il punto è che si continua di fatto a gestire solo l’accoglienza, facendolo con la logica dell’emergenza continua”.

Secondo il sindaco di Lampedusa serve quindi un approccio diverso, che oltre all’accoglienza deve concentrarsi sulle partenze e dei flussi migratori veri e propri:

“Si continua a non lavorare sulle partenze, sugli sbarchi, su questo aspetto non c’è nessun passo in avanti. Da anni. Stiamo affrontando il problema dell’accoglienza ma non quello delle migrazioni. E’ su questo che bisogna ragionare”.

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