Calcio

Milan: Caldara non convince l’Atalanta, no al riscatto

Dopo un anno a Bergamo Mattia Caldara tornerà al Milan al termine della stagione. L’Atalanta infatti non riscatterà il giocatore. Tanti infortuni, poi il ritorno in campo e una forma fisica, forse, finalmente ritrovata. Non è stato però abbastanza per convincere Gasperini. Le poche presenze e i molti dubbi sulla sua tenuta fisica hanno inciso sulla scelta dell’Atalanta di non esercitare l’opzione per il riscatto del difensore, fissato a 16 milioni di euro. Caldara sarà a disposizione di Pioli dal prossimo ritiro pre-stagione, in attesa di conoscere il suo futuro al Milan.

Scarso minutaggio

La conferma arriva direttamente da Beppe Riso, agente di Caldara. I dubbi dell’Atalanta riguardano la tenuta fisica del ragazzo. Troppi infortuni per un calcio nel quale è sempre più importante l’aspetto atletico. Lo testimoniano le poche presenze collezionate nel 2021: in Serie A solo qualche minuto da subentrato contro Parma, Lazio, Milan e Crotone. In Champions League una presenza, nel finale contro il Real Madrid. L’ultima apparizione da titolare risale addirittura allo scorso ottobre, in Torino-Atalanta, giocando tuttavia solo il primo tempo.

Il valore di Caldara

Sulle qualità e sul valore di Mattia Caldara non ci sono dubbi. Giocatore intelligente tatticamente, forte nel gioco aereo e fiuto per il gol non comune tra i compagni di reparto. La cartella clinica del giocatore però resta il principale problema del 26enne: lesione al tendine d’Achillee al gemello del polpaccio destro, legamento crociato e tendine rotuleo sinistro. Molti dubbi quindi per il Milan su un Mattia Caldara che, qualora ritrovasse la forma ideale, rappresenterebbe un vero colpo di mercato a costo zero.

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