Milan brutto ma terzo: battuto il Sassuolo 1-0

La squadra di Gattuso mette la freccia e supera la squadra di Spalletti. Il terzo posto è rossonero, nonostante la squadra milanese abbia messo in scena una prestazione poco convincente. Risultato bugiardo per ciò che ha prodotto la squadra di De Zerbi.

Non è mai una partita banale. Sicuramente non una partita scontata. Milan e Sassuolo, negli ultimi anni, hanno regalato ai loro tifosi e agli appassionati di calcio partite entusiasmanti e piene di gol. Da apprezzare è la grande crescita della squadra emiliana che, fin dal suo approdo in Serie A, ha dimostrato carattere e determinazione. Fattori chiave e su cui hanno lavorato tutti gli allenatori che si sono seduti sulla panchina neroverde. Non è un caso, infatti, che la squadra di De Zerbi arrivi a San Siro per giocarsi la chance di raggiungere il treno che porta all’Europa League. La squadra di casa, però, è il Milan. Un gruppo diverso dagli scorsi anni. Gattuso e i suoi giocatori stanno facendo un percorso veramente importante, sostenuto anche da una dirigenza solida e desiderosa di rilanciare la squadra di milano. La partita, quindi, è l’incontro di
due squadre molto tecniche e sicuramente mosse da grandi ambizioni.

IL MOMENTO DELLE DUE SQUADRE

Il Milan arriva in un’ottima forma fisica, con il morale alto (dovuto ai recenti risultati positivi) e con la possibilità di superare l’Inter al terzo posto, dopo la sconfitta subita in casa del Cagliari per 2-1. Nonostante ciò, il Milan ha disputato una brutta partita di Coppa Italia contro la Lazio. Il match d’andata è stato dominato dalla squadra romana pur essendo in emergenza. Cambiando poco, gli uomini di Gattuso cominciano ad accusare stanchezza e poca lucidità. Ciò che, però, tranquillizza l’allenatore e anche la dirigenza rossonera è la solidità del reparto difensivo. Il Milan ha subito solo tre gol nelle ultime dieci partite. Numeri diversi per il Sassuolo. I quindici gol al passivo evidenziano una difesa poco solida nelle ultime dieci partite. Il reparto arretrato neroverde spesso va in difficoltà quando è chiamato a iniziare l’azione. Inoltre la squadra di De Zerbi deve fare a meno dello squalificato Duncan, espulso nel finale di gara contro la SPAL.

Bakayoko, l’equilibratore del Milan di Gattuso

FORMAZIONE MILAN 4-3-3

Gattuso schiera Donnarumma in porta, Calabria, Musacchio, Romagnoli e Rodriguez in difesa, a centrocampo giocano Kessié, Bakayoko e Paqueta (convocato dal Brasile), in attacco militano ai lati i soliti Suso e Calhanoglu e al centro Piatek.

FORMAZIONE SASSUOLO 4-3-3

De Zerbi gioca a specchio con la squadra di casa e risponde con Consigli tra i pali, Demiral, Ferrari, Peluso e Lirola a comporre il reparto arretrato, mentre i tre centrocampisti sono Magnanelli, Locatelli (un ex di questa partita) e Sensi, mentre i tre attaccanti sono Duricic, Boga e Berardi.

CRONACA:

La partita comincia in un bellissimo clima allo Stadio San Siro. Alza il pressing il Milan. Primo tiro innocuo da parte di Piatek all’ indirizzo di Consigli che blocca al 9’. Ritmo molto lento di entrambe le squadre. Omaggiato il ricordo di Astori al 13’ da tutti i tifosi presenti allo stadio. Il primo angolo del match è del Sassuolo. Super parata di Donnarumma sulla deviazione di Duricic al 20’. Prima grande occasione del match. Il Milan subisce l’iniziativa del Sassuolo e fa fatica a reagire. Paqueta non colpisce bene il pallone messo in mezzo da Suso, para facilmente Consigli al 26’. Vicino al gol del vantaggio il Milan con Kessié che mette in mezzo un bel pallone ma non trova nessun compagno per la battuta a rete al 28’. La stessa azione la compie Calhanoglu, ma anche lui non trova nessuno che possa battere a rete al 33’. Il Milan passa in vantaggio con l’autorete di Lirola che spinge dentro il pallone, dopo la battuta del calcio d’angolo al 35’, 1-0. Ammonito Bakayoko al 37’. La squadra di casa insiste alla ricerca del secondo gol. Palo esterno di Boga con un bel tiro a giro al 40’. Vicino al pareggio la squadra neroverde. Annullato il gol di Boga per il fuorigioco dello stesso esterno neroverde al 41’. Decisi due minuti di recupero. Bella parata in due tempi di Donnarumma sulla punizione di Berardi al 45’+2. Il Sassuolo è vivo e avverte il Milan. Il primo tempo termina 1-0. Il secondo tempo riprende e nessuna squadra ha compiuto ancora alcun cambio. Giallo anche per Paqueta al 51’. Meglio il Sassuolo in questo inizio di ripresa. I neroverdi sembrano averne di più fisicamente e spingono di più. Esce Bakayoko ed entra Biglia al 56’. Sensi prova a sorprendere Donnarumma dalla bandierina ma il portiere rossonero allontana la minaccia al 57’. Il Sassuolo schiaccia il Milan nella sua metà campo, ma senza creare occasioni da gol. Esce Locatelli ed entra Bourabia al 63’. Ancora Donnarumma su un tiro a giro di Berardi al 63’. Sul contropiede Consigli valuta male il rimbalzo e atterra Piatek che si stava lanciando sulla porta sguarnita, espulso al 64’. Esce Magnanelli ed entra Pegolo al 68’. Esce Duricic ed entra Matri per il Sassuolo, mentre per il Milan esce Paqueta ed entra Castillejo al 73’. Contropiede di Piatek che serve Kessié che calcia in porta ma Pegolo la mette in angolo al 75’. Ci prova Matri a sorprendere Donnarumma sul suo palo, ma il portiere para in due tempi al 76’. Esce Piatek ed entra Cutrone all’83’. Azione in solitaria di Kessié che calcia a giro per battere Pegolo, ma la difesa neroverde lo rimpalla all’84’. Ci prova Berardi al 90’ su punizione, ma la conclusione termina alta. Decisi cinque minuti di recupero. Ammonito Rodriguez al 90’+2, era diffidato e salterà Chievo Verona-Milan. La partita termina 1-0.

Berardi, capitano e arma letale del Sassuolo di De Zerbi

Milan in netta difficoltà fisica ma che esce dal campo vincente per via di un’unica sbavatura difensiva del Sassuolo. Ottima partita della squadra di De Zerbi.

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